Toscana

VIOLENZA SESSUALE: GELLI, 200 CASI ALL’ANNO IN TOSCANA RAFFORZARE POLITICHE SULLA SICUREZZA

Sono in media 200 le violenze sessuali denunciate in regione negli ultimi anni, e di queste un’ ottantina sono quelle subite da minori (esattamente 76 su 204 nel 2002). All’ inizio degli anni novanta le denuncie erano una cinquantina. I dati, che derivano dall’osservatorio regionale per le politiche sulla sicurezza, costituito presso il settore statistica, sono stati ricordati questa mattina dal vicepresidente della Regione Federico Gelli che, intervendo a un convegno a Livorno sulla “sicurezza partecipata”, ha anche annunciato che il governo regionale vuole rafforzare le politiche della sicurezza a favore di donne e minori.

Gelli, sottolineando “i gravi fatti di cronaca di questi giorni”, ha poi aggiunto che “anche in Toscana le donne sono più esposte al rischio di reati rispetto agli uomini e anche in Toscana aumentano i reati a sfondo sessuale, anche se i dati sono da valutare con attenzione, non sull’onda dell’emotività”. “Il trend messo in evidenza dall’osservatorio – ha affermato Gelli – si spiega anche con il venire meno delle difficoltà culturali e sociali che spingono le vittime a tacere le violenze subite. Ma il governo regionale ha deciso di assumersi pienamente il problema, tanto che pochi giorni fa, per la prima volta, abbiamo deciso di aderire formalmente alla giornata internazionale contro la violenza nei confronti della donna, che cade il 25 novembre di ogni anno. E lo abbiamo fatto – ha concluso – con un’iniziativa concreta destinata a durare anche dopo il 25, ovvero con la costituzione di un tavolo di lavoro permanente costituito dagli assessorati competenti e aperto a istituzioni, enti, organizzazioni, associazioni della società civile e religiosa che monitorerà costantemente la situazione e proporrà le iniziative più opportune per contrastare ed eliminare la violenza”. (ANSA).