Toscana

AREZZO, INCHIESTA CONCUSSIONE: SCARCERATI CONSIGLIERI; GIP HA CONCESSO ARRESTI DOMICILIARI

Dopo una settimana esatta di reclusione nel carcere di San Benedetto sono stati scarcerati i tre consiglieri comunali arrestati per concussione. Pietro Alberti (del gruppo misto, dopo essere stato vice capogruppo di Alleanza Nazionale), Andrea Banchetti (nella scorsa legislatura presidente del Consiglio Comunale ed ex capogruppo di Alleanza Nazionale, ora anche lui nel gruppo misto), entrambi membri della commissione assetto del territorio, ed Alessandro Cipolleschi (Forza italia, presidente della Cat) hanno lasciato le proprie celle attorno alle 15,20 a pochi minuti l’uno dall’altro dopo che il Gip aveva firmato l’ordine di scarcerazione e la concessione degli arresti domiciliari.

Il primo a lasciare il carcere è stato Alessandro Cipolleschi che è salito su un fuoristrada Toyota e si è allontanato velocemente. Poi è stata la volta di Andrea Banchetti che ad attenderlo ha trovato il proprio avvocato a bordo di una Toyota Yaris. Per ultimo è uscito Pietro Alberti che si è allontanato a piedi ed ha raggiunto da solo la propria abitazione.

I tre erano stati arrestati da Digos e Guardia di Finanza che li avevano prelevati dalle proprie abitazioni all’alba di mercoledì scorso. Dopo una settimana, una volta rassegnate le dimissioni dal Consiglio Comunale e quindi nell’ impossibilità di reiterare il reato, hanno potuto far ritorno alle proprie abitazioni. Rassegnare le dimissioni però non è stato facile. In un primo momento lo hanno fatto con una semplice lettera all’ufficio protocollo del comune. Un modo irregolare perché mancava l’autentica delle firme. Stamani un notaio è andato in carcere ha autenticato le firme regolarizzando le dimissioni. (ANSA).