Toscana
SANITA’: IN TOSCANA 2100 CASI DI TUMORE AL POLMONE ALL’ANNO; SIGARETTA IN CRESCITA TRA GIOVANI
Sono circa 2100 i casi di tumore al polmone che vengono identificati ogni anno in Toscana secondo il registro tumori della regione. Di questi, nel 2002 erano oltre 1700 negli uomini e oltre 400 nelle donne, con un’incidenza dell’84,9 per centomila abitanti nella popolazione maschile, e del 14,7 per centomila in quella femminile. Le persone ammalate di tumore nell’arco dell’anno sono circa 1900 e negli ultimi dieci anni la possibilità di ammalarsi è diminuita per l’uomo del 20% ma è aumentata del 5% nelle donne.
I dati sono emersi durante un seminario che si è svolto presso la foresteria della presidenza della giunta regionale dal titolo “La donna il tumore al polmone: un problema ed una sfida”, organizzato dall’Istituto toscano tumori e dall’associazione Aida. In Toscana, spiega una nota, i maschi fumatori sono il 27,3% e le donne il 20,1% (i dati si riferiscono ad un’indagine Istat del 2002). Nei giovani di età compresa tra 14 e 19 anni sempre Istat rileva che in Toscana i fumatori maschi sono passati dal 19,3% del 1993 al 14,2% del 2002, le donne dall’11,6% al 13,5%. Secondo uno studio specifico condotto quest’anno dall’Agenzia regionale di sanità su un campione di 5000 studenti, il 20% delle ragazze tra i 14 e i 19 anni dichiara di fumare regolarmente, contro il 18,3% dei maschi. “Abbiamo bisogno di tutte le energie e di tutte le professionalità per cercare di invertire la tendenza – ha affermato il vicepresidente della Regione Federico Gelli – e in quest’opera non facile abbiamo bisogno soprattutto di quel tessuto civile e di volontariato che da sempre fa parte integrante del sistema sanitario pubblico della regione. Non si sconfiggono patologie di questo rilievo senza mettere in campo, oltre alle più avanzate conquiste cliniche, una educazione diffusa e la costante affermazione di stili di vita corretti”. Una strategia condivisa anche dall’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi. “Tra gli ultimi atti concreti che abbiamo messo in campo – ha ricordato Rossi – ci sono il progetto speciale sulla cura dei tumori contenuto nell’ultimo piano sanitario, la costituzione dell’Istituto toscano tumori e le ricerche in corso e da noi finanziate per la messa a punto di una diagnosi precoce”. (ANSA).