Toscana

MEDIO ORIENTE, PREMIER ABU ALA SI RITIRA DALLE ELEZIONI

Il primo ministro palestinese Abu Ala (Ahmad Qurei) ha detto che non parteciperà alle prossime elezioni legislative previste il 25 gennaio prossimo nei territori controllati dall’Autorità nazionale palestinese (Anp). Il capo dell’esecutivo non ha spiegato le ragioni della sua decisione, se non con la minaccia di Israele di non permettere il voto a Gerusalemme Est.

Secondo osservatori politici a spingere Abu Ala a ritirare la candidatura sarebbe stata anche la ‘retrocessione’ del suo nome nella lista elettorale del partito al Fatah. In seguito a dissidi interni tra i ‘veterani’ e la cosiddetta ‘giovane guardia’, che fa riferimento a Marwan Barghouti, nei giorni scorsi erano state ridisegnate le liste dei candidati sulla base di una nuova intesa politica interna. La nuova ‘posizione’ di Abu Ala lo costringerebbe a presentarsi in distretti dove non sarebbe sicura la rielezione; ma si ritiene che per il primo ministro, il quale la settimana scorsa ha presentato le dimissioni per partecipare alle consultazioni politiche, sarebbe comunque disponibile a un posto di rilievo nel nuovo esecutivo.

Abu Ala ha sottolineato che a suo parere le elezioni dovrebbero essere rimandate fino a quando non si chiarisca la questione sul voto a Gerusalemme Est; infatti le autorità israeliane, che alle scorse consultazioni hanno permesso la partecipazione al voto degli arabi di Gerusalemme, hanno minacciato di fare ostruzionismo se l’Anp non vieterà di candidarsi al gruppo Hamas, responsabile di numerosi attentati contro Israele. Le recenti elezioni amministrative, infatti, hanno visto un significativo aumento del consenso nei confronti di Hamas anche a scapito del partito di al Fatah.Misna

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