Toscana
RAPPORTO LEGAMBIENTE: IN TOSCANA FIRENZE E PISTOIA LE CITTA’ PIU’ ATTENTE A BAMBINI
Firenze e Pistoia sono i capoluoghi di provincia toscani più attenti agli under 14, per i modi in cui viene favorito il ruolo dei bambini nella città, per le strutture dedicate alle politiche per l’ infanzia, per il rapporto di collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni no-profit e per i servizi e le iniziative di aggregazione e di animazione culturali. Lo dice il nono rapporto di Legambiente “Ecosistema bambino 2006”, sulle politiche per l’infanzia messe in atto dai 103 capoluoghi di provincia italiani. Legambiente Toscana ha presentato i risultati regionali del dossier nella sede del Comune di Firenze: nessun centro toscano é stato giudicato insufficiente. L’anno di riferimento dei dati raccolti è il 2004.
“Il dato regionale che emerge – si legge in una nota di Legambiente Toscana – mette in rilievo le buone pratiche delle amministrazioni toscane. Tra le città del centro Italia sono quelle toscane a dare il meglio nelle politiche per l’ infanzia. Nella classifica regionale Firenze e Pistoia si guadagnano il podio e vantando una buona posizione anche a livello nazionale (quinta). Nella classifica regionale seguono Siena (seconda), Prato (terza), Arezzo e Livorno a pari merito (quarte), Pisa (quinta), Grosseto (sesta), Lucca (settima) e Massa (ottava)”.
“Nella calza della Befana – ha commentato il presidente di Legambiente Toscana, Piero Baronti – la nostra regione non troverà il carbone, ma caramelle e cioccolatini, destinati a tutte le città capoluogo di provincia”. “Siamo lusingati di questo riconoscimento – ha dichiarato l’assessore all’istruzione del Comune di Firenze, Daniela Lastri – che ci rafforza nello sviluppare queste politiche che promuovono il protagonismo dei bambini e delle bambine nelle nostre città. Questo risultato ci stimola ad andare avanti e a migliorare gli interventi, riconoscendoli a tutti gli effetti come politiche di sviluppo per la città”.
“I ragazzi di Pistoia – ha aggiunto l’assessore all’istruzione del Comune di Pistoia, Rosanna Moroni – incontrano il sindaco e il consiglio comunale regolarmente con una frequenza di una, due volte al mese. Non solo, grazie al progetto Amici per la pelle hanno adottato una piazza della città , due giardini e la fontana di Torbecchia”. “Due volte all’anno – ha concluso l’assessore all’istruzione del Comune di Siena, Maria Teresa Fabbri – si sono riunite le consulte giovanili, che hanno incontrato il sindaco e il consiglio comunale. Durante questi appuntamenti sono stati progettati percorsi di educazione alla pace e alla differenza, ed è stato messo a punto un buon esempio di progettazione partecipata, che ha permesso ai ragazzi di approfondire la conoscenza della città”.(ANSA).