Toscana

SINDACO DI BETLEMME LANCIA DA FIRENZE UN SOS ALL’EUROPA CONTRO LA POVERTA’

Culla del cristianesimo, ma a maggioranza musulmana, punto di riferimento di cattolici e cristiani, sintesi perfetta di tolleranza tra religioni diverse, luogo di culto per i credenti e di doveroso rispetto per i laici: la città di Betlemme è tutto questo, resta patrimonio di tutti, ma sta soffrendo per il muro che il governo Sharon ha voluto erigere. “Un muro di razzismo” ha detto oggi il sindaco di Betlemme, Victor Batarseh, a Firenze per incontrare il sindaco Leonardo Domenici e per promuovere il piano regolatore della città, donato a Betlemme dalla Conferenza delle città storiche del Mediterraneo, che prevede l’abbattimento di quel muro.

“Consideriamo quel muro come un muro di razzismo – ripete Batarseh – che ci ha creato enormi danni, anche economici. Tutto é diventato difficile, anche andare al lavoro”. Non ci sono problemi per turisti e pellegrini, “un flusso che sta riprendendo da qualche mese a questa parte – ha detto il sindaco – Ma la condizione economica di Betlemme è brutta. Vorremmo che i pellegrini in visita al sacro luogo dove nacque Gesù restino a Betlemme qualche giorno e non scappino per andare in albergo a Gerusalemme. Facendo così, ci aiuterebbero”. La disoccupazione, a Betlemme, è salita al 50% “e questo si riflette su tutto, anche sul Comune che non può esigere tributi perché la gente non può pagare le tasse – ha detto Batarseh -. Pensate che ho dovuto chiedere un prestito per pagare i miei impiegati”.

“Noi – ha detto ancora il sindaco – abbiamo bisogno che tutti, italiani ed europei, ci aiutino. Che vengano a Betlemme, che dormano a Betlemme. Così ci aiuteranno. Betlemme è una piccola città che manda messaggi al mondo intero e tutti sono cittadini di Betlemme. Un uomo non dimentica il suo paese d’ origine”. Trentamila abitanti, il 35% cristiani e il 65% musulmani, Betlemme è guidata da un sindaco cristiano “per legge dello Stato”. In consiglio comunale siedono 15 membri: 7 musulmani e 8 cristiani. “Viviamo insieme e in pace – ha detto Batarseh -, a Betlemme non c’ è pericolo alcuno. Per questo vi dico venite. Così ci potete aiutare”. Il sindaco restituisce oggi la visita del Lions di Pontassieve (Firenze) che si sono recati in Terra Santa e hanno preso atto di una “situazione drammatica di povertà”. Così, oltre ad ospitare Batarseh, il presidente Fiorenzo Smalzi ha avuto un’ idea: ha fatto tradurre un libro per ragazzi di Gianni Rodari e ne stamperà 1000 copie, da regalare agli studenti betlemiti. (ANSA).