Toscana
LIBANO: INTENSI COMBATTIMENTI NEL SUD
Proseguono, intensi, i combattimenti tra l’esercito israeliano e i miliziani Hezbollah a Bint Jbeil, la cittadina di 40.000 abitanti (ormai quasi tutti fuggiti) dove, secondo l’esercito israeliano, sarebbero asserragliati oltre un centinaio di miliziani. Alcuni media in mattinata avevano riportato la presa della località da parte degli uomini di Tsahal (dall’acronimo ebraico di Forze armate israeliane: Tsva Haganà le Israel’), ma dalla zona continuano a filtrare notizie di combattimenti, di rinforzi (almeno una ventina di carri armati) inviati sul posto e di nuovi radi aerei compiuti sull’area.
Le operazioni militari non stanno riguardando solo l’area di Bint Jbeil, non lontano dal confine tra Israele e Libano, ma anche altre zone del paese come la località di Nabatiyé (75 chilometri a sud di Beirut) dove stamani un raid dell’aviazione israeliana ha colpito un’abitazione uccidendo un uomo di nome Mohamed Ghandour, la moglie e i suoi 5 figli. Con queste 7 nuove vittime sono oltre 390 i morti provocati dall’offensiva israeliana (334 civili, oltre 30 militari libanesi e altrettanti miliziani di Hezbollah).