Toscana

NEPAL, ACCORDO DI PACE: L’AUSPICIO DI ANNAN E L’IMPEGNO DELLE DUE PARTI

Salutando con favore l’intesa raggiunta tra i leader dei sette partiti dell’alleanza al potere e i ribelli maoisti, il segretario generale dell’Onu Kofi Annan ha invitato le due parti a “mantenere lo slancio del processo di pace adempiendo totalmente gli impegni presi” che dovrebbero portare la stabilità nel paese dopo il decennale conflitto costato la vita a oltre 13.000 persone. “Questo accordo offre al popolo nepalese la storica opportunità di costruire una pace sostenibile entro uno stato inclusivo e democratico” ha detto il portavoce di Annan in un comunicato diffuso all’indomani della positiva conclusione dei negoziati iniziati lo scorso maggio.

“Alle Nazioni Unite è stato chiesto un aiuto in aree cruciali del processo di pace e il segretario generale intende rispondere prontamente” si legge ancora in riferimento al ruolo dell’Onu come supervisore del processo di disarmo e alle lettere di agosto in cui il governo nepalese e il Partito comunista nepalese maoista (Cpn-M) avevano chiesto il suo monitoraggio del rispetto dei diritti umani.

Anche il primo ministro Girija Prasad Koirala, illustrando stamani i sei punti dell’intesa alla Camera, ha invitato tutti a “proseguire uniti con cooperazione e comprensione reciproca”, mentre il Cpn-m ha dichiarato che la “trasformazione democratica è irreversibile” e che “tentativi di far deragliare il processo non saranno tollerati”.Misna