Toscana
VAL D’ORCIA: UNESCO, MONTICCHIELLO NON RISCHIA ESCLUSIONE
Monticchiello, malgrado la lottizzazione che ha suscitato tante polemiche, non corre il rischio di essere escluso dai siti patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Lo afferma Francesco Bandarin, direttore del World heritage centre dell’Unesco, a Firenze per un incontro con il presidente della Regione Claudio Martini, sottolineando che le nuove costruzioni non hanno comunque sfregiato la bellezza incomparabile del territorio. “La procedura di esclusione dall’ elenco dei siti patrimonio dell’umanità, peraltro finora mai utilizzata, è lunga e laboriosa – ha spiegato Bandarin -. L’Unesco ha monitorato attentamente la situazione che si è creata in Val d’Orcia e ha giudicato positivamente quanto fatto a livello locale e regionale, dove è stata registrata grande preoccupazione ma anche volontà di imparare dagli errori”.
Al colloquio hanno partecipato anche Manuel Roberto Guido, del ministero dei Beni Culturali, e Mario Lolli Ghetti, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici. “A partire dalla Val d’Orcia – ha affermato Martini – sarà possibile pensare a sperimentazioni che si collochino a metà tra urbanistica e architettura”. Su Monticchiello nello specifico, Martini ha ribadito che “l’unica via praticabile è sostenere la soluzione della mitigazione dell’impatto della lottizzazione, come già indicato dal ministro Francesco Rutelli: immaginare altre strade o altre proposte è giuridicamente insostenibile”.
Martini ha poi annunciato che sarà avviata una collaborazione con il ministero e con il Governo per firmare una convenzione regionale sul Codice del paesaggio e ha anticipato che nell’ aggiornamento del Pit, il Piano di indirizzo territoriale, sarà contenuto uno strumento consensuale di soluzione delle controversie, salva la facoltà di ricorso al Tar se la controversia non si ricompone. (ANSA).