Toscana
MULTIUTILITY: VERSO UNA HOLDING TOSCANA DEI SERVIZI PUBBLICI; ACCORDO TRA 9 SINDACI E UNA PROVINCIA
Tra quattro, sei mesi al massimo, in Toscana potrebbe nascere una holding unica dei servizi pubblici, cioé una società per azioni cui le pubbliche amministrazioni locali conferiranno le partecipazioni inerenti il servizio idrico integrato, la gestione dei rifiuti urbani, il servizio di produzione, distribuzione e commercializzazione di gas ed energia elettrica. Ieri, a Firenze, nove sindaci (quelli di Firenze, Prato, Livorno, Pistoia, Pisa, Grosseto, Siena, Empoli, Piombino) ed il presidente della Provincia di Siena hanno firmato un protocollo d’intesa che mette, nero su bianco, la volontà comune di arrivare alla costituzione della holding, e dove sono indicati i primi passi da compiere in questa direzione. Tra una settimana, massimo dieci giorni, Cispel Confservizi Toscana, d’ accordo con le aziende interessate, selezionerà da una rosa un gruppo di advisor cui dare l’ incarico di studiare il progetto che si presenta complesso essendo molto variegata la realtà toscana delle aziende di servizi pubblici: alcune sono infatti interamente pubbliche, altre miste ma a a maggioranza pubblica, altre ancora miste a maggioranza privata. L’advisor avrà novanta giorni per predisporre il progetto.
Nel protocollo d’intesa siglato ieri viene istituito un Collegio istituzionale, di cui fanno parte gli amministratori che hanno apposto la firma sotto il documento odierno e che sarà presieduto dal sindaco di Prato, Marco Romagnoli. Compito del Collegio è quello di dare l’ indirizzo politico, di vigilare che il progetto risponda ai termini contenuti nel protocollo d’ intesa e di dare un primo giudizio sul progetto di costituzione della holding che dovrà successivamente essere discusso e approvato dai singoli consigli comunali. Il valore complessivo delle aziende che andrebbero a confluire nella holding è valutato in 1 mld e 800 mln di euro. I dipendenti totali risulterebbero 14 mila. (ANSA).