Il viceprimo ministro iracheno Salam al Zobaie è rimasto seriamente ferito in un attentato questa mattina a Baghdad; trasportato all’ospedale militare statunitense è stato sottoposto a operazione chirurgica. Le sue condizioni sarebbero non stabili secondo il portavoce delle forze di sicurezza. Ancora poco chiara, dalle prime informazioni circolanti, la dinamica dell’attentato. Secondo alcune fonti, un kamikaze si è fatto esplodere mentre Zobaie partecipava alla funzione religiosa del venerdì in una hall di un edifico accanto alla sua abitazione; secondo altri si sarebbe trattato di un duplice attentato che ha incluso l’esplosione della sala e subito dopo lo scoppio di un’autobomba in un parcheggio davanti la casa del viceprimo ministro, o forse l’auto esplosa era diretta proprio contro la casa, che si trova a ridosso della zona verde’. Almeno sei persone sarebbero morte nell’attentato, tra cui alcune guardie del corpo di Zabaie e Moufid Abdel Zahra, consigliere del primo ministro Nouri al MalikiBarham Saleh. Un’autobomba è poi esplosa nel primo pomeriggio di oggi all’ingresso Ovest del grande quartiere sciita Sadr City di Baghdad, provocando la morte di almeno sette persone e il ferimento di altre 13. Secondo la polizia l’autobomba è stata fatta saltare in aria nella piazza al Habibia, dove ogni giorno vengono messe in vendita centinaia di automobili ed è quindi generalmente molto affollata, in particolar modo di venerdì.Misna