Toscana
Immigrati, arriva il decreto flussi
«Le domande spiega Consani potranno essere presentate dalla data indicata nel Decreto flussi 2006 (circa una settimana dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Probabilmente si tratterà di un sabato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Le domande potranno essere presentate solo agli uffici postali abilitati alla loro accettazione per essere spediti come assicurata. I medesimi uffici postali accetteranno le istanze a partire dalla stessa ora e su tutto il territorio nazionale. L’elenco degli uffici abilitati sarà reso noto questo sabato 18 febbraio. Dal momento che le quote di stranieri stabilite dal Governo (com’è sempre successo…) sono ben inferiori alle domande e che le domande vengono accolte in ordine di invio, fa fede giorno, ora e minuto riportati sul timbro postale. È importante presentare la domanda a partire dai primi minuti dalla decorrenza indicata nel Decreto. Contrariamente agli anni passati, quando le domande dovevano essere presentate alle Direzioni provinciali del lavoro, a partire dal Decreto flussi 2006 le domande facendo uso degli appositi modelli ministeriali devono essere spedite per assicurata (5,70 euro)».
Quali sono i moduli da utilizzare?
«Occorre utilizzare esclusivamente la modulistica ed i kit messi a disposizione dai Ministeri competenti. I plichi con i moduli a lettura ottica potranno essere reperiti a partire da questo sabato 18 febbraio presso gli Uffici Postali, ma anche presso le Associazioni iscritte agli Albi nazionali ed i patronati dei sindacati. La distribuzione dei moduli è gratuita».
Cosa occorre allegare alla domanda?
«In attesa di conoscere meglio le disposizioni ministeriali connesse alla procedura 2006 per la presentazione delle domande del Decreto flussi, i riferimenti per comprendere quale materiale debba essere allegato alle domande possono essere rintracciati all’interno delle istruzioni per la compilazione delle domande stesse. Sembra di capire che molto opportunamente gran parte della documentazione viene svolta tramite autocertificazione o rimandata a momenti successivi alla presentazione della domanda».
Il datore di lavoro che intende assumere un qualsiasi altro lavoratore non domestico deve invece: non aver effettuato negli ultimi 12 mesi licenziamenti per riduzione di personale, né avere attualmente lavoratori in cassa integrazione aventi qualifica corrispondente a quella con cui s’intende assumere il lavoratore non appartenente all’Unione Europea; avere la capacità economica per poter procedere all’assunzione del lavoratore straniero; non essere incorso nei divieti di cui all’art. 3 del Dlgs 368/2001.
I lettori che hanno dei quesiti sull’immigrazione li possono inviare all’indriizzo di posta elettronica anolf.toscana@cisl.it