Toscana
Il declino di San Pietro a Badia Pozzeveri
Prima che le ingiurie del tempo, sommandosi a quelle degli uomini, portino il degrado a un punto di non ritorno, appare decisamente doveroso proprio per l’importanza storica dell’edificio porre mano almeno a un restauro conservativo, che potrebbe inserirsi in quel recupero della Francigena di cui da anni si parla e si scrive senza che tuttavia alle parole seguano fatti significativi. L’appello, più che al comune di Altopascio o alla Chiesa di Lucca alle prese con diversi altri edifici sacri in stato di degrado è da rivolgere in primo luogo alla competente Sovrintendenza e alla Regione Toscana per un primo intervento che potrebbe preludere perché no alla realizzazione di una sorta di museo della storica via di pellegrinaggio medievale. Vista la vicinanza con l’Ospedale di San Jacopo, sarebbe crediamo la miglior destinazione di questo grande e suggestivo edificio, che ancor oggi si staglia tra l’autostrada Firenze-Mare e lo strada veloce che costeggia Porcari, ma che un domani se lasciato ancora a se stesso potrebbe definitivamente sparire dall’orizzonte della Piana Lucchese.