Toscana

Terrore a Londra

“Secondo le informazioni disponibili è ragionevolmente chiaro che si tratti di una serie di attacchi terroristici; è anche ragionevolmente chiaro che è stato organizzato allo scopo di coincidere con l’apertura del G8”: lo ha detto da Gleneagles, in Scozia, il primo ministro britannico Tony Blair in un discorso alla nazione a poche ore dalla serie di esplosioni che hanno colpito questa mattina la capitale britannica. “Trovo particolarmente barbaro – ha detto il premier britannico, subito ripartito per la capitale inglese – che questo attentato venga compiuto mentre siamo qui riuniti a cercare di aiutare l’Africa e a risolvere i problemi del clima”. “Ma la nostra determinazione a difendere la libertà – ha aggiunto – è più grande di quella dei terroristi di imporre l’estremismo e la violenza al mondo». Fonti diplomatiche riferiscono che a Gleneagles i rappresentanti dei G8 stanno preparando una dichiarazione congiunta.

Secondo la polizia sarebbero almeno quattro le esplosioni che hanno colpito, in maniera a quanto pare coordinata, un autobus e almeno tre punti della metropolitana, la più antica del mondo, con oltre 400 chilometri di percorso e una media di tre milioni di persone trasportate ogni giorno. Le prime esplosioni si sono registrate intorno alle 9.30 (ora di Londra) tra le stazioni di Liverpool e Aldagate. A distanza di pochi minuti c’é stata un’altra esplosione in metropolitana, a Edgeware road, nel nord della città. Quasi contemporaneamente alla seconda esplosione sono giunte le prime notizie – soprattutto da testimoni, visto il riserbo delle fonti investigative – di persone che uscivano insanguinate dalla stazione di Aldagate. Da quel momento è stato un inseguirsi spesso confuso o contraddittorio di notizie, con segnalazione di altre esplosioni oltre che ad Aldgate, anche a King’s Cross, Old Street e Russel Square.

Le prime ricostruzioniNel pomeriggio il quadro di quanto avvenuto comincia a precisarsi. Le esplosioni dovute ad attentati sarebbero state quattro: tre nella metropolitana e una su un autobus a due piani. La prima esplosione sarebbe avvenuta alle 8,49 (le 9,49 in Italia) tra le stazioni di Liverpool Street e Aldgate East (5 morti accertati). Due minuti dopo un’altra esplosione nel tunnel della stazione di Edgware Road (7 morti accertati). Tre minuti dopo un’altra a King’s Cross (almeno 21 morti). Altre esplosioni nella metropolitana sembrano essere state causate invece da corti circuiti innescati dalle esplosioni. Alle 11,04 c’è stata un’esplosione nell’autobus che transitava vicino Russel Square, causata probabilmente da un terrorista-kamikaze. Migliaia di cittadini sono fuggiti in preda al panico nelle strade di Londra. Ancora imprecisato il numero dei morti e dei feriti (almeno mille). Secondo il Ministro dell’Interno italiano, Giuseppe Pisanu, sarebbe almeno cinquanta le persone uccise. Nel pomeriggio le autorità londinesi hanno confermato la morte di 33 persone e il ferimento grave di almeno 45. Tra i feriti in modo lieve anche due italiani. Si teme però che una cittadina italiana possa essere morta nella strage di Londra. Alla Farnesina si è appreso che a Londra risulta tuttora irrintracciabile una cittadina italiana di 31 anni, che lavora nella capitale britannica e che risiede da 10 anni nel Norfolk (a circa un ora e mezzo da Londra). La famiglia della donna è stata avvisata ed è in stretto contatto con la Farnesina. Telegramma del PapaCordoglio per le vittime e deplorazione per questi “atti barbarici contro l’umanità” è stato immediatamente espresso da Benedetto XVI in un telegramma inviato all’arcivescovo di Londra cardinale Cormac Murphy O’Connor attraverso il segretario di Stato cardinale Angelo Sodano. Il Papa ha assicurato preghiere per le vittime e per tutte le persone toccate da questo lutto. Barroso: un attacco al cuore dell’Unione“Voglio esprimere la più profonda vicinanza, il cordoglio e la solidarietà alle famiglie in lutto per le vittime innocenti di questo attacco oltraggioso e ingiustificabile”. Da Gleneagles, dove si trova per partecipare al G8 in rappresentanza dei Venticinque, José Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione Ue, ha rilasciato una dichiarazione sui fatti di Londra in cui afferma: “Questo è un attacco al popolo inglese, è un attacco alla democrazia e un attacco alle libertà fondamentali che giunge al cuore dell’Unione europea. I cittadini di tutta Europa condividono il dolore” inferto alla nazione britannica e “condividono anche il senso di vulnerabilità per una minaccia che può colpire ogni Stato membro in qualsiasi momento”. L’Ue “offrirà ogni aiuto e assistenza utile alle autorità inglesi” per far fronte a questa situazione emergenziale. “Noi dobbiamo stare assieme con risolutezza – aggiunge Barroso – contro il terrorismo, in ogni sua forma”. “Nel momento in cui i leader mondiali sono riuniti per affrontare il problema della povertà, non possiamo permettere che il linguaggio della violenza prevalga. Gli attacchi di oggi confermano l’urgenza di un’azione solidale e globale”. Barroso conclude sottolineando che “non c’è posto per il terrorismo e per i terroristi nell’Unione europea”. Il cordoglio della Toscana«Europa significa anche garantire alle nostre popolazioni sicurezza nella libertà. La nostra solidarietà di Assemblea regionale e la nostra amicizia con il popolo inglese di fronte alla tragedia e alle vittime delle esplosioni di Londra sono totali”. Lo sottolinea, in una dichiarazione, il Presidente del Consiglio regionale della Toscana, Riccardo Nencini, secondo il quale «se la matrice terroristica delle esplosioni di Londra sarà come credo confermata, non dobbiamo perdere un minuto di tempo nell’attivare ogni possibile iniziativa». «Fra l’altro si colpisce un Paese – nota ancora Nencini – che in questo momento presiede l’Unione europea e una riunione del G8 che sta affrontando temi di importanza vitale come quello della povertà». Nencini ha anche invitato i presidenti delle Commissioni permanenti del Consiglio regionale della Toscana, oggi impegnate a Palazzo Panciatichi secondo i calendari previsti, a sospendere i lavori.

“Di chiunque sia la mano che ha piazzato gli ordigni assassini a Londra la condanna deve essere netta e assoluta. Il terrorismo non ha mai alcuna giustificazione. Perciò condanno fermamente gli attentati compiuti nella City londinese ed esprimo a nome di tutti i toscani la nostra solidarietà ai cittadini inglesi”. Con queste parole il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, da Bruxelles dove è impegnato per una riunione del Comitato delle Regioni, si è rivolto telefonicamente al Console britannico a Firenze, Moira Macfarlane. “Più volte ho criticato – prosegue Martini – la logica che spesso ha ispirato i vertici del G8 e tuttavia sembrava che a Gleneagles maturassero speranze per ridurre la povertà nel mondo e cercare delle soluzioni ai grandi problemi ambientali del pianeta. E’ stato proprio per iniziativa di Tony Blair che il vertice stava prendendo questa piega e la concomitanza degli attentati con lo svolgimento del G8 in Scozia mostra che il terrorismo non solo non ha mai a cuore la soluzione dei problemi, ma non può mai nemmeno stare dalla parte dei cittadini”.

“Questo nuovo attacco all’Europa – conclude il presidente toscano – dovrebbe anche far riflettere sulla necessità che è indispensabile combattere il terrorismo senza scendere sul piano della violenza che è esattamente quello che esso persegue. Perciò ogni sforzo per porre fine ai conflitti ed impegnare tutte le energie politiche, economiche e civili per isolare gli strateghi del male è oggi ancor più urgente e necessario”.

«Quello che è avvenuto a Londra oggi è un attacco vigliacco contro persone innocenti ­ha dichiarati Paolo Fontanelli sindaco di Pisa e presidente dell’Anci Toscana­. Un’aggressione al cuore di una città d’Europa. Come sindaco e come presidente dell’Associazione dei comuni toscani, esprimo la mia più sentita solidarietà al primo cittadino di Londra, Ken Livingstone, ed ai suoi concittadini”. “Raccogliamo l’invito del presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, – ha continuato Fontanelli – ad organizzare iniziative locali di solidarietà e lo rivolgiamo a nostra volta ai comuni toscani. Le comunità locali sono sempre state e continueranno ad essere un baluardo contro la violenza terroristica ed il comune la prima istituzione attorno alla quale la gente si raccoglie e organizza la propria reazione alla violenza».

Piccoli comuni: bandiere a lutto a «Castelli di pace»Silenziosamente e con le bandiere della pace e i confaloni listati a lutto oggi il corteo dei rappresentanti di tanti piccoli comuni ha percorso il paesino di Terrarossa in Lunigiana per esprimere il proprio cordoglio e lo sconcerto per la serie di attentati che questa volta hanno colpito Londra. Il corteo doveva festeggiare l’apertura del festival di Legambiente “Castelli di pace”, la festa dei piccoli comuni che si tiene in provincia di Massa sui temi della pace e della solidarietà, si è bruscamente ammutolito per solidarietà alle vittime degli attentati. “Un altro drammatico orrore – commenta Legambiente – che condanniamo fermamente. Gli attentati londinesi sono attentati che feriscono anche noi, il nostro desiderio di pace, di democrazia, di un mondo più sostenibile socialmente, politicamente, economicamente. Un mondo che dovrebbe essere al centro, e invece purtroppo così non è, dell’impegno del G8”. A Firenze, fiaccolata e concerto per le vittimeSarà dedicato alle vittime degli attentati a Londra ed avrà un significato di condanna di ogni terrorismo il concerto della Nona Sinfonia di Beethoven, diretto da Zubin Metha già programmato per domani sera (venerdì 8 luglio) in piazza Signoria, a Firenze. La decisione è stata presa stamani dal sindaco Leonardo Domenici, dopo le prime notizie giunte dal capoluogo britannico. Il concerto di Piazza della Signoria che, la tradizione vuole ad ingresso libero, si trasformerà quindi in una occasione per manifestare coralmente contro il terrorismo che ancora una volta, dopo Madrid, ha colpito duramente l’Europa.

A Firenze stasera (7 luglio), alle 21, Regione, Provincia e Comune hanno organizzato in Piazza della Signoria per esprimere l’orrore e il dolore della popolazione fiorentina per gli attentati di Londra. Vi prenderanno parte il presidente della giunta regionale Claudio Martini, il presidente della provincia di Firenze, Matteo Renzi e il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, assieme alla console britannica Moira McFarlane. Annunciata anche la presenza del prefetto Gian Valerio Lombardi, del vescovo ausiliare di Firenze, mons. Claudio Maniago (in rappresentanza del cardinale Antonelli, fuori sede), il rabbino della comunità ebraica Josef Levi e l’imam Elzir Izzedin.

La condanna dei rettori delle Università toscaneRiuniti a Firenze in occasione della presentazione del master universitario toscano in giornalismo, i rettori delle Università di Firenze, Pisa e Siena – Augusto Marinelli, Marco Pasquali, Piero Tosi – hanno espresso un profondo cordoglio per le vittime degli attentati di Londra. “Desideriamo innanzitutto far arrivare alla comunità britannica la partecipazione delle università toscane al gravissimo lutto e ci uniamo alla condanna assoluta e all’orrore per l’omicida azione terroristica.” “In questo momento così drammatico desideriamo ribadire il nostro impegno per la difesa degli irrinunciabili valori della convivenza civile e della democrazia, calpestati oggi dal vile gesto criminale. Un particolare messaggio di solidarietà va alle comunità accademiche inglesi a cui le nostre università sono legate da stretti rapporti di collaborazione”.

TELEGRAMMA DI BENEDETTO XVI AL CARD. MURPHY-O’CONNOR

BORRELL E BARROSO(UE), «PROFONDO SHOCK E ORRORE»

ATTENTATI A LONDRA, LA CONDANNA DEI G8