Toscana
Terrore a Londra
“Secondo le informazioni disponibili è ragionevolmente chiaro che si tratti di una serie di attacchi terroristici; è anche ragionevolmente chiaro che è stato organizzato allo scopo di coincidere con l’apertura del G8: lo ha detto da Gleneagles, in Scozia, il primo ministro britannico Tony Blair in un discorso alla nazione a poche ore dalla serie di esplosioni che hanno colpito questa mattina la capitale britannica. Trovo particolarmente barbaro ha detto il premier britannico, subito ripartito per la capitale inglese che questo attentato venga compiuto mentre siamo qui riuniti a cercare di aiutare l’Africa e a risolvere i problemi del clima. Ma la nostra determinazione a difendere la libertà – ha aggiunto – è più grande di quella dei terroristi di imporre l’estremismo e la violenza al mondo». Fonti diplomatiche riferiscono che a Gleneagles i rappresentanti dei G8 stanno preparando una dichiarazione congiunta.
Secondo la polizia sarebbero almeno quattro le esplosioni che hanno colpito, in maniera a quanto pare coordinata, un autobus e almeno tre punti della metropolitana, la più antica del mondo, con oltre 400 chilometri di percorso e una media di tre milioni di persone trasportate ogni giorno. Le prime esplosioni si sono registrate intorno alle 9.30 (ora di Londra) tra le stazioni di Liverpool e Aldagate. A distanza di pochi minuti c’é stata un’altra esplosione in metropolitana, a Edgeware road, nel nord della città. Quasi contemporaneamente alla seconda esplosione sono giunte le prime notizie – soprattutto da testimoni, visto il riserbo delle fonti investigative – di persone che uscivano insanguinate dalla stazione di Aldagate. Da quel momento è stato un inseguirsi spesso confuso o contraddittorio di notizie, con segnalazione di altre esplosioni oltre che ad Aldgate, anche a King’s Cross, Old Street e Russel Square.
Di chiunque sia la mano che ha piazzato gli ordigni assassini a Londra la condanna deve essere netta e assoluta. Il terrorismo non ha mai alcuna giustificazione. Perciò condanno fermamente gli attentati compiuti nella City londinese ed esprimo a nome di tutti i toscani la nostra solidarietà ai cittadini inglesi. Con queste parole il presidente della Regione Toscana Claudio Martini, da Bruxelles dove è impegnato per una riunione del Comitato delle Regioni, si è rivolto telefonicamente al Console britannico a Firenze, Moira Macfarlane. Più volte ho criticato prosegue Martini – la logica che spesso ha ispirato i vertici del G8 e tuttavia sembrava che a Gleneagles maturassero speranze per ridurre la povertà nel mondo e cercare delle soluzioni ai grandi problemi ambientali del pianeta. E’ stato proprio per iniziativa di Tony Blair che il vertice stava prendendo questa piega e la concomitanza degli attentati con lo svolgimento del G8 in Scozia mostra che il terrorismo non solo non ha mai a cuore la soluzione dei problemi, ma non può mai nemmeno stare dalla parte dei cittadini.
Questo nuovo attacco all’Europa conclude il presidente toscano – dovrebbe anche far riflettere sulla necessità che è indispensabile combattere il terrorismo senza scendere sul piano della violenza che è esattamente quello che esso persegue. Perciò ogni sforzo per porre fine ai conflitti ed impegnare tutte le energie politiche, economiche e civili per isolare gli strateghi del male è oggi ancor più urgente e necessario.
«Quello che è avvenuto a Londra oggi è un attacco vigliacco contro persone innocenti ha dichiarati Paolo Fontanelli sindaco di Pisa e presidente dell’Anci Toscana. Un’aggressione al cuore di una città d’Europa. Come sindaco e come presidente dell’Associazione dei comuni toscani, esprimo la mia più sentita solidarietà al primo cittadino di Londra, Ken Livingstone, ed ai suoi concittadini”. “Raccogliamo l’invito del presidente dell’Anci, Leonardo Domenici, – ha continuato Fontanelli – ad organizzare iniziative locali di solidarietà e lo rivolgiamo a nostra volta ai comuni toscani. Le comunità locali sono sempre state e continueranno ad essere un baluardo contro la violenza terroristica ed il comune la prima istituzione attorno alla quale la gente si raccoglie e organizza la propria reazione alla violenza».
A Firenze stasera (7 luglio), alle 21, Regione, Provincia e Comune hanno organizzato in Piazza della Signoria per esprimere l’orrore e il dolore della popolazione fiorentina per gli attentati di Londra. Vi prenderanno parte il presidente della giunta regionale Claudio Martini, il presidente della provincia di Firenze, Matteo Renzi e il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, assieme alla console britannica Moira McFarlane. Annunciata anche la presenza del prefetto Gian Valerio Lombardi, del vescovo ausiliare di Firenze, mons. Claudio Maniago (in rappresentanza del cardinale Antonelli, fuori sede), il rabbino della comunità ebraica Josef Levi e l’imam Elzir Izzedin.
TELEGRAMMA DI BENEDETTO XVI AL CARD. MURPHY-O’CONNOR