Vita Chiesa
BENEDETTO XVI ALL’ANGELUS: CRISTO RE AL CENTRO DELLA STORIA E DELLA CIVILTA’
La missione della Chiesa ieri, oggi e sempre è affermare la centralità di Cristo nella famiglia, la cultura, l’economia, la politica, la comunità internazionale. Benedetto XVI ha ricordato così il valore della solennità di Cristo Re dell’Universo, ultima domenica dell’anno liturgico (20 novembre). Citando i documenti del Concilio Vaticano II, la Scrittura e alcune frasi significative del defunto Paolo VI, il papa ha sottolineato che il compito dei cristiani è l’impegno per la perfezione della storia umana, portando il potere di Cristo, che scaturisce dall’amore, dentro ogni ambito della vita, essendo Egli il punto focale dei desideri della storia e della civiltà, il centro del genere umano, la gioia d’ogni cuore.
Alla folla di pellegrini che gremiva piazza san Pietro, Benedetto XVI ha anche ricordato la giornata di domani pro orantibus, per tutti coloro che nella Chiesa si dedicano alla preghiera e alla contemplazione. Benedetto XVI ha espresso gratitudine per tutti coloro che vivono nella clausura e ha domandato ai fedeli di essere loro vicini con il nostro sostegno spirituale e materiale.
Un pensiero è stato anche dedicato alla beatificazione che avviene a Guadalajara di alcuni sacerdoti e fedeli uccisi dal governo massonico durante la persecuzione messicana e che avevano fatto della devozione a Cristo Re il loro conforto e il loro simbolo, tanto da essere denominati cristeros
Ecco le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:
Dopo l’Angelus, fra vari saluti, il papa ha aggiunto in spagnolo:
Mi è grato salutare cordialmente i pellegrini di lingua spagnola presenti per l’orazion dell’Angelus. In modo particolare, saluto oggi i miei fratelli vescovi del Messico, i sacerdoti, i religiosi, le religiose e i fedeli che, nell’arcidiocesi di Guadalajara partecipano alla beatificazione dei martiri Anacleto González Flores e i 7 compagni, come anche José Trinidad Rangel, Andrés Solá Molist, Leonardo Pérez, Darío Acosta Zurita e José Sánchez del Río, che hanno affrontato il martirio per difendere la loro fede cristiana. In questa solennità di Cristo Re dell’Universo, che essi hanno invocato nel momento supremo di donare la loro vita, essi sono per noi un esempio permanente e uno stimolo a dare una testimonianza coerente della fede nella società attuale .
Egli ha poi detto in italiano:
