Vita Chiesa
BENEDETTO XVI, SCAMBIO DI LETTERE CON ANGELA MERKEL: «ELIMINARE LA POVERTÀ UNO DEI PIÙ IMPORTANTI COMPITI DEL NOSTRO TEMPO»
Uno scambio di lettere tra Benedetto XVI e la Cancelliere della Repubblica federale di Germania Angela Merkel, per mantenere il tema della povertà e dell’Africa al centro delle trattative politiche internazionali, durante la presidenza tedesca Ue e in vista del prossimo vertice del G8: è stato reso noto oggi dalla Sala Stampa vaticana, anche se le lettere risalgono rispettivamente, al 16 dicembre e al 2 febbraio scorso. Il G8 e l’Unione europea dovrebbero svolgere un ruolo-guida in proposito – afferma Benedetto XVI nella sua lettera . Appartenenti a diverse religioni e culture di tutto il mondo sono convinti che il raggiungimento dell’obiettivo di eliminare l’estrema povertà entro il 2015 sia uno dei più importanti compiti del nostro tempo. Il Papa manifesta apprezzamento perché il tema povertà è stato messo all’ordine del giorno dei Paesi del G8, con un esplicito riferimento all’Africa. Secondo Benedetto XVI esiste un dovere morale, grave e incondizionato, basato sulla comune appartenenza alla famiglia umana, così come sulla comune dignità e destino dei Paesi poveri e dei Paesi ricchi che, mediante il processo di globalizzazione, si sviluppano in modo sempre più strettamente interconnesso.
Per i Paesi poveri il Papa chiede “condizioni commerciali favorevoli” che includano “un accesso ampio e senza riserve ai mercati”; “una rapida cancellazione completa e incondizionata del debito estero” e “misure affinché questi Paesi non finiscano di nuovo in una situazione di debito insostenibile”. Benedetto XVI invita poi i Paesi industrializzati ad “essere consapevoli degli impegni che hanno assunto nell’ambito degli aiuti allo sviluppo e assolverli pienamente”. Chiede altresì “ampi investimenti nel campo della ricerca e dello sviluppo di farmaci per il trattamento dell’Aids, della tubercolosi, della malaria e di altre malattie tropicali”. In particolare, invita ad “affrontare l’urgente compito scientifico di creare finalmente un vaccino contro la malaria”. Tra le altre richieste del Santo Padre alla comunità internazionale: “una riduzione significativa del commercio di armi sia legale sia illegale, del traffico illegale di preziose materie prime e della fuga di capitali dai Paesi poveri” e l’impegno per l’eliminazione di “pratiche di riciclaggio di denaro sporco” e della “corruzione di funzionari nei Paesi poveri”.
La Cancelliere tedesca Angela Merkel ha risposto apprezzando il sostegno del Papa e illustrando i propositi della presidenza tedesca del G8, tra cui la priorità allo “sviluppo economico” dell’Africa, alle “questioni di buon governo nonché agli aspetti della pace e della sicurezza”. Riguardo alla lotta contro l’Hiv/Aids ha annunciato l’obiettivo di “modificare le strategie di contrasto”, affinché “tengano particolarmente conto della situazione delle donne e delle ragazze”. In merito alla trasparenza dei mercati delle finanze e delle materie prime, la presidenza tedesca intende dedicarsi, in particolar modo, “al potenziamento e rafforzamento” dell’iniziativa Eiti (“Extraction industries transparency iniziative”). Sul debito estero, per mettere in pratica gli impegni assunti a Gleneagles, la Germania “ha garantito una partecipazione tedesca di complessivamente 3,6 miliardi di euro” e “l’istituzione di un quadro di sostenibilità del debito”, per “limitare il pericolo di un ulteriore eccessivo indebitamento da parte dei Paesi più poveri”. La presidenza Ue e del G8 servirà inoltre, conclude Merkel, per “portare avanti il dialogo con i Paesi emergenti”, come Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica riguardo alla soluzione di “problemi globali quali l’approvvigionamento energetico, il cambiamento climatico e l’utilizzo della materie prime”.
