Cultura & Società

Focolari: il 28 settembre a Loppiano la «Convention italiana dell’economia di comunione»

«Bisogna puntare a cambiare le regole del gioco del sistema economico-sociale», ha ribadito con forza Papa Francesco agli imprenditori ed economisti che hanno aderito al progetto di Economia di Comunione incontrandoli a Roma il 4 febbraio 2017. «Sulla scia di questo invito – spiega in una nota Giorgio Del Signore, presidente della E.diC. Spa, società di gestione del Polo Bonfanti – l’intento della Convention 2018 è quello di approfondire e rilanciare la visione dell’economia, dell’imprenditore e del concetto di sviluppo maturati nei 27 anni di storia dell’Economia di Comunione, da quando cioè è stata fondata nel 1991 da Chiara Lubich a San Paolo (Brasile)».

E aggiunge, «di fronte a una prassi e a una cultura economica tanto negative per l’ambiente naturale come per quello umano (non da ultima la scarsa accoglienza verso i migranti), è necessario riscoprire l’economia come dimensione che libera la persona e come dimensione che dà origine alla comunità. Occorre in tal senso porre l’uomo e la qualità delle sue relazioni al centro di ogni processo di creazione di valore, nell’impresa come in ogni ambito del vivere civile».

La Convention metterà meglio a fuoco la novità dell’Economia di Comunione, mostrando buone prassi di vita civile e imprenditoriale diffuse in tutta Italia. «Sono in primo luogo le comunità e le imprese che da esse nascono a generare sostenibilità, valore e bene comune».