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Acqua, dopo il deposito cauzionale, nell’aria un’altra stangata

Il comitato acqua pubblica di Arezzo torna sul tema delle tariffe. Dopo le perplessità esposte sull’applicazione del deposito cauzionale, il comitato avverte i cittadini su una nuova probabile stangata. Questa possibilità sarebbe la conseguenza dell’approvazione delle nuove tariffe per l’anno 2014 e 2015 da parte dell’ Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico deliberate dall’AIT. Secondo quanto afferma il comitato acqua pubblica di Arezzo, gli utenti di Nuove Acque dovranno farsi carico di un aumento delle tariffe del servizio idrico del 5,2% nell’anno 2014 e di un ulteriore 6,5% nel 2015. Da questo quadro emergerebbe, calcolando l’aumento tariffario del 2013, un incremento tariffario del 19,4% in tre anni dal 2012 al 2015. Le perplessità del Comitato acqua pubblica di Arezzo proseguono: si teme che la delibera dell’Aeeg sull’importo massimo che Nuove Acque potrebbe richiedere ai propri utenti dopo il 2015 come conguaglio per le tariffe degli anni 2012 e 2013 possa portare ad un’ulteriore stangata. Per il Comitato Il conguaglio da richiedere ai cittadini non sarebbe obbligatorio, ma preoccupa la presenza nei bilanci di Nuove acque della voce ricavo da conguagli. Dopo la richiesta di cancellazione del deposito cauzionale, il Comitato acqua pubblica di Arezzo invita i sindaci ad affrontare anche il tema del possibile conguaglio tariffario, negando così la possibilità che esso possa essere applicato dal gestore.

Servizio di Simone Neri

TSD Notizie dell’11 agosto 2014