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Acquedotto vasariano, al via il restauro. Romizi: “Accordo precedente”

Manca poco ormai all’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’acquedotto vasariano di Arezzo. Ad annunciarlo è la Fraternita dei Laici, proprietaria della struttura cinquecentesca: impegnato nella progettazione del restauro, l’ente guidato da Pier Luigi Rossi ha chiesto al Comune di Arezzo di riaprire l’acquedotto per una verifica strutturale che metta in luce le infiltrazioni nelle arcate di via Tarlati. Oggi è arrivato l’ok dall’ufficio manutenzione di Palazzo Cavallo: l’acqua tornerà a scorrere, dunque, nel condotto di tre chilometri e mezzo che passa sotto le fondamenta del centro storico aretino per arrivare alla fontana di Piazza Grande, a fianco dell’abside della Pieve, dove l’acqua tornerà presto a zampillare. Un progetto importante, certo, ma il merito è di chi è venuto prima, sottolinea il consigliere comunale ed ex assessore Francesco Romizi: “Questo intervento è stato sollecitato nel marzo scorso da una mia interrogazione in Consiglio Comunale – ricorda in una nota stampa. E aggiunge: – Il Primo Rettore si dimentica, come al solito, di ricordare che questa operazione è stata ereditata dalla precedente amministrazione, che ha predisposto il progetto ed individuato il finanziamento”