Toscana

AL VIA SISTEMA REGIONALE PREZZI AL CONSUMO

Tutto quello che c’è da sapere sui prezzi al consumo e sulle tariffe dei servizi, sulle loro variazioni, sul diverso comportamento nelle città e nelle province della Toscana. Nasce oggi, dalla collaborazione fra settore statistica e ufficio tutela del consumatore della Regione, il Sistema regionale dei prezzi al consumo. Pubblicato all”inizio di ogni mese sul sito www.prezzinvista.it, sarà uno strumento prezioso per cittadini, operatori economici, amministratori pubblici e categorie produttive. L’iniziativa è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa dal vice presidente della Regione Federico Gelli e dall’assessore al commercio Anna Rita Bramerini.

Un’analisi dettagliata – sulla base dell’indice regionale Istat e dei dati raccolti dai Comuni – della dinamica dei prezzi al consumo a livello regionale: questo il frutto del lavoro del settore statistica e dell’ufficio tutela del consumatore utente della Regione Toscana, avviato con la collaborazione dell’ufficio comunale di Statistica di Firenze, d’intesa con l’Istat e gli uffici statistica di tutti i Comuni capoluogo della Toscana.

Questa pubblicazione – cartacea e on-line – avrà cadenza mensile e verrà presentata nei primi giorni di ciascun mese con riferimento al mese precedente. I dati sono quelli che l’Istat raccoglie nell’ambito della rilevazione dei prezzi al consumo e che vengono utilizzati in chiave locale: vengono infatti rilevati complessivamente in Italia circa 332.000 prezzi in 33.000 unità di vendita e 11.000 abitazioni per gli affitti. Non esiste istituto di ricerca pubblico o privato che può vantare una rilevazione di tali dimensioni e capillarità.

I primi dati permettono di dare uno sguardo a ciò che è accaduto in Toscana nei mesi scorsi e negli ultimi anni. In particolare emerge che nella nostra regione gli aumenti sono stati più contenuti rispetto alla media italiana. Ciò è legato, almeno in parte, alla struttura commerciale toscana nella quale il ruolo della grande distribuzione è sempre crescente. Ma un certo raffreddamento dei prezzi può essere anche conseguenza della crisi economica e della conseguente diminuzione dei consumi, eventi che anche in Toscana si stanno manifestando. Altro elemento da non sottovalutare è quello legato alle difficoltà del settore turistico: in tutte le città della Toscana il capitolo che comprende beni e servizi come la camera di albergo, l’agriturismo, il campeggio, ma anche i pasti al ristorante e in pizzeria, registra aumenti inferiori alla media nazionale.

Tra le categorie di beni e di servizi analizzati sono quelli energetici che fanno registrare gli aumenti più elevati in tutte le città considerate e, tra questi. in particolare quelli non sottoposti a regolamentazione e cioè i carburanti, per i quali la variazione annuale rispetto ad aprile 2004 fa registrare aumenti superiori al 10%; più contenuti gli aumenti dei beni energetici regolamentati come gas metano e energia elettrica, dove le variazioni annuali sono comprese tra il 3% e il 4%.

Tra i beni alimentari, sono caratterizzati da variazioni annuali negative frutta e verdura anche se si segnala un rialzo negli ultimi mesi.

Ogni mese verrà proposto anche un approfondimento, per evidenziare alcune informazioni che emergono dalla rilevazione dei prezzi, sia attraverso elaborazioni ad hoc sui dati a disposizione, sia dando risalto a dati già disponibili. Per il primo numero, l’approfondimento riguarda il confronto dell’andamento dei prezzi fra Regioni.

In Toscana si sono registrate, nei tre anni considerati, variazioni sotto la media nazionale, in particolare nel 2003 e nel 2004. Nel triennio 2001-2004 la Toscana è la terza regione con la variazione media più bassa e nel 2004 è quella, insieme a Valle d’Aosta e Emilia Romagna, che registra le variazione annuale media più bassa.

Su www.prezzinvista.it il Report maggio 2005 con tutti i dati, i grafici e le tabelle. (cs-bc)