TSD

Alessandro Fo a confronto con i detenuti di Arezzo

Uno sguardo oltre le sbarre, per ricostruire il proprio futuro, dopo aver saldato il debito con lo Stato. Sono le parole dei detenuti del carcere aretino di san Benedetto, protagonisti di un percorso di riflessione e confronto sui temi della vita e della bellezza, partendo dalla Filosofia, in collaborazione con il dipartimento aretino dell’Università di SienaDopo un anno di cammino, il percorso è stato presentato alla città, in occasione delle iniziative in programma per la Notte dei ricercatori.

A confrontarsi con i detenuti per un giorno è arrivato anche Alessandro Fo, poeta e latinista, nipote del premio nobel Dario.

Le interviste a: Alessandro Fo – poeta; Paolo Basco – direttore carcere di Arezzo; Simone Zacchini – docente; don Dino Liberatori – cappellano del carcere