Toscana
AMBIENTE: IN TOSCANA SARÀ PREMIATA L’ECOEFFICIENZA
Riciclare rifiuti; risparmiare nel consumo di acqua e energia; progettare processi produttivi sostenibili: tutti comportamenti che fino ad ora hanno pagato in termini di salvaguardia dell’ambiente ma che ora potranno portare risultati di promozione o di utilizzo di servizi. Questo l’obiettivo del premio «Toscana ecoefficiente 2005» istituito dalla Regione. Il bando è stato presentato dall’assessore Tommaso Franci in occasione della giornata di chiusura della X Conferenza regionale sull’ambiente, al Sashall di Firenze. L’idea è quella di «promuovere, incentivare e stimolare comportamenti virtuosi» da parte dei semplici cittadini, delle aziende, delle amministrazioni pubbliche e delle stesse istituzioni. «Un modo – ha spiegato Franci – per valorizzare il ricco panorama di ‘ecoefficienza’ che in Toscana già esiste e di stimolare tutti a cercare nuove opportunita»’. Sei le aree tematiche in cui è suddiviso il bando (per ciascuna è previsto un premio d’eccellenza): uso di materiali; riduzione, riuso e valorizzazione dei rifiuti; uso dell’acqua; pianificazione urbanistica; l’edilizia e l’abitare sostenibile; il consumo. Le domande per concorrere ai premi andranno riconsegnate entro il 3 maggio 2005, mentre la modulistica è scaricabile direttamente dal sito www.premioefficienza.it. A tutti coloro che saranno selezionati dalla giuria, presieduta dal professor Ezio Manzini del Politecnico di Milano, sarà data la possibilità di utilizzare il logo «Toscana ecoefficiente».
Le famiglie e i privati selezionati, invece, riceveranno premi in servizi e prodotti. Il bando è stato presentato al termine di un convegno sull’ecoefficienza (al quale hanno partecipato, tra gli altri, Duccio Bianchi (Ambiente Italia) e Mario Tozzi (conduttore di «Gaia»), nel corso del quale sono state presentate nove esperienze di «buone pratiche ambientali» realizzate in Toscana. Si va dall’utilizzo della geotermia per il riscaldamento di particolari ambienti (serre o caseifici) alle centrali idroelettriche a basso impatto ambientale; dal riutilizzo delle acque reflue e alla riduzione degli scarichi nei fiumi; dalla raccolta differenziata all’edilizia sostenibile. (ANSA).