E’ passato poco più di un mese da quando aveva presentato, insieme ai colleghi Gianni Mori e Marco Tulli, il gruppo consiliare “Insieme Possiamo”. Ma Roberto Barone ha cambiato idea e a due mesi dalle elezioni amministrative si candida a sindaco di Arezzo, a capo della lista “IdeArezzo”. “E’ cambiata la natura di questa creatura alla quale credevo. Si sono verificate contaminazioni partitiche che una lista civica non deve assolutamente avere”.Lo scenario elettorale aretino, dunque, si differenzia ulteriormente, soprattutto nell’area di centro sinistra: anche se Barone non pone limiti partitici all’adesione alla sua lista.Se sarà eletto sindaco, Barone non percepirà alcuna indennità e diminuirà il numero degli assessori. Al centro del suo programma elettorale ambiente, territorio, diritti: il consigliere continuerà le sue battaglie su aeroporto, Quarata, San Zeno e acqua pubblica.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 9 marzo 2015.