Toscana

ANSPI TOSCANA, 200 CIRCOLI CON L’OBIETTIVO DI UN ORATORIO IN OGNI PARROCCHIA

«Coltivare il proprio campo per ottenere sempre migliori risultati e gettare ancora il seme sui campi incolti» è la parola d’ordine che don Florio Giannini, presidente regionale e vicepresidente nazionale dell’Anspi, ha proposto ai delegati zonali Anspi delle diocesi toscane, nella loro riunione organizzativa per il 2005, recentemente tenutasi presso la sede regionale in Marina di Pietrasanta. L’impegno al sostegno delle attività parrocchiali e secondo gli orientamenti delle diocesi, è dunque ancora l’obiettivo principale dell’Anspi toscana, spiega don Giannini, «ben consapevole quanto sia pesante il compito di fare oratorio e quanto sia necessario dare forza a quei molti parroci che vi rinunciano, talvolta costretti dall’età, talvolta dagli altri pressanti impegni e talvolta anche da minore volontà». «La certezza, poi, è – continua – che si ottengono interessi, anche in campo morale e religioso, quando si attira e si acquista un capitale d’uomini, giovani e meno giovani, che anche oltre alle sacre funzioni vengono a vivere la parrocchia parte del loro tempo libero poiché attratti dell’oratorio».Questo è lo sprone indiscutibile che sostiene sempre ed ancora l’azione dell’Anspi, come è avvenuto in oltre quaranta anni di esistenza tra le mura delle chiese. «Sono circa 200 i circoli Anspi esistenti per ora in Toscana – sottolinea don Giannini – e, senza fretta, l’obiettivo ed il compito dei Delegati diocesani, anche nel 2005, sarà quello di farli crescere, poiché è certamente possibile, in numero, in consistenza ed in funzionalità».

Nella riunione organizzativa intanto, densa di propositi e d’istanze, i delegati hanno esaminato la legge regionale conseguente al riconoscimento della funzione sociale degli oratori, che dovrà essere seguita con attenzione per renderla quanto più possibile produttiva per le strutture parrocchiali, ed hanno poi tracciato il programma delle attività 2005 incentrato, come sempre, nella partecipazione delle rappresentative toscane alle feste nazionali Anspi d’Inverno, di Primavera e d’Estate, contornate dalle attività zonali e di circolo nello sport, nello spettacolo e nel turismo oltre che dagli impegni di volontariato e di addestramento professionale. Per ultimo, aggiungendo il moderno al tradizionale, è stato tracciato il programma d’innovazione tecnologica e di comunicazione che l’Anspi nazionale sta mettendo a punto per collegare tutti i suoi comitati e tutti i circoli in una rete informatica interattiva, che consentirà ad ogni struttura Anspi di rappresentarsi nelle pagine del sito informatico dell’Associazione (www.anspi.org) e di attingere ogni utile informazione operativa e gestionale per il proprio migliore funzionamento. «Non v’è dubbio – conclude don Giannini – che si lavori cristianamente: la speranza è che le risposte non siano, come talvolta accade, troppo pagane».