“L’applicazione del principio del massimo ribasso negli appalti pubblici deve essere rivisto”. È questo in poche parole l’appello lanciato da CNA per bocca di Tiziano Ranieri, presidente della federazione costruzioni della provincia di Arezzo. La scintilla che ha dato fuoco alle fiamme è l’inchiesta che ha evidenziato un giro di fatture false portato avanti da due aziende edili di San Giovanni Valdarno risultate poi collegate a loro volta a imprese legate alla Camorra. Il meccanismo del massimo ribasso secondo la Confederazione nazionale dell’artigianato aretina non rappresenta una garanzia per i cittadini, danneggia le imprese migliori e costituisce terreno fertile dove possono innestarsi infiltrazioni criminali.Servizio di Luca Primavera