Dall’Italia all’America, e ritorno: in mezzo, la passione per il cinema. È la storia di Francesco Bernasconi, migrante lombardo a cavallo tra Otto e Novecento, protagonista della mostra “Il cinema muto – fra emigrazioni e ritorni”, realizzata grazie alla collaborazione fra il Museo dei Mezzi di Comunicazione, il Comune di Arezzo e la Fiera Antiquaria ed ospitata, fino al prossimo 15 agosto nei locali del Palazzo di Fraternita, in piazza Grande. A scoprire la storia di Bernasconi, che a soli 15 anni volò in America per fare lo scalpellino, è Fausto Casi, collezionista e direttore del Museo di via Ricasoli.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Simone Marraghini.TSD Notizie dell’1 agosto 2017.