L’amministrazione comunale di Arezzo ha stabilito nuove linee di indirizzo sulle modalità di affidamento dei lavori pubblici: nelle procedure negoziate di importo superiore a 40mila euro e inferiore a un milione, verranno invitati operatori economici qualificati in numero maggiore rispetto ai minimi indicati dalla norma e comunque non inferiore a trenta, sia per meglio assicurare la concorrenzialità delle singole gare, sia per rendere più concreto il rispetto del principio di rotazione. Inoltre, almeno il 50 per cento degli operatori stessi dovranno essere imprese operanti in città o nelle zone limitrofe. Le interviste al sindaco Alessandro Ghinelli e al vice sindaco Gianfrancesco Gamurrini. (Servizio di Lorenzo Canali. Riprese di Simone Marraghini. TSD News del 26 gennaio 2018.