Un’icona votiva del 19esimo secolo nascondeva una rara e pregiata raffigurazione di Madonna col Bambino, risalente al 1200: a tre anni dall’importante scoperta, l’opera, di proprietà dell’INPS e parte del patrimonio artistico del Collegio Santa Caterina di Arezzo, è stata presentata al pubblico, dopo un lungo lavoro di restauro curato dal Laboratorio del Museo Nazionale di Arte Medioevale e Moderna di Arezzo. Il raro dipinto, che raffigura una classica Odighitria (dal greco Madre di Dio che indica la Via) appartiene con ogni probabilità all’ambito toscano e secondo gli esperi si colloca intorno alla metà del 13° secolo. L’intervista alla dottoressa Rossella Cavigli, restauratrice dell’opera per la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 22 giugno 2015.