Quasi 1400€ all’anno sul territorio provinciale, addirittura 1800€ nel comune capoluogo: tanto spendono gli aretini nel gioco d’azzardo. Una media comunque al ribasso, perché comprende chi non gioca o non dovrebbe farlo, come i minori. Così come quella nazionale, che si attesta intorno ai 1500€ pro capite. Per fronteggiare l’emergenza sociale è stata da poco raggiunta la tanto discussa intesa Stato-Regioni, che concede ai sindaci ampi poteri nella lotta al gioco d’azzardo. Indicazioni che superano il testo redatto a luglio dalla Toscana, attraverso il cosiddetto piano GAP – il Piano regionale di contrasto al gioco d’azzardo patologico – e che sono state al centro del dibattito nell’ultima seduta del Consiglio toscano. Le interviste a Stefano Scaramelli e Serena Spinelli, consiglieri regionali rispettivamente del Pd e di Mdp.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Rossano Corsi.TSD Notizie del 15 settembre 2017.