Con una bellissima celebrazione, presieduta dall’arcivescovo Riccardo Fontana, ha riaperto al culto la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Badia al Pino.Domenica 19 dicembre, alle 16, ha avuto inizio, nella chiesa della Compagnia della Santissima Trinità, la liturgia della riconsa-crazione. Arrivati alla porta della Chiesa parrocchiale l’arcivescovo, dopo aver invitato i fedeli dicendo «Varcate le porte del Signore con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode», al suono delle campane, dietro il presule, tutti i presenti sono entrati nel luogo di culto non ancora completamente illuminato, poiché la totale illuminazione della chiesa si è verificata al momento in cui l’arcivescovo ha consegnato al diacono una candela accesa e ha pronunciato la formula: «Risplenda nella Chiesa la luce di Cristo e giunga a tutti i popoli la pienezza della verità».Un momento molto suggestivo è stato quando l’arcivescovo ha versato il Crisma al centro dell’altare ungendo la mensa e quindi i quattro punti delle pareti della chiesa. All’omelia, il presule, dopo aver chiamato i bambini a sedersi sul tappeto ai piedi dell’altare, ha pronunciato parole significative che hanno fatto breccia nei fedeli. Rivoltosi quindi alle giovani generazioni, ha «consegnato» loro la chiesa rinnovata perché la conservino nei decenni trasmettendo, insieme alla fede, anche l’amore verso la preghiera come è avvenuto nei mille anni di storia passata.Dopo la comunione l’arcivescovo ha riposto solennemente la pisside nel tabernacolo, recuperato dopo decenni di inutilizzazione. Al termine della celebrazione, l’architetto Pietro Treghini ha illustrato tutte le fasi del restauro conservativo e della ristrutturazione. La bellissima giornata, nonostante l’inclemenza del tempo, caratterizzato dall’abbondante nevicata dei due giorni precedenti, si è conclusa con un incontro conviviale nella sala parrocchiale al quale ha partecipato anche Fontana intrattenendosi con i presenti, ai quali ha comunicato la sua carica di cordialità. Molto soddisfatto il parroco, don Giancarlo Gatteschi, che si è impegnato per raggiungere questo traguardo atteso sia dalla comunità parrocchiale, sia dall’intero paese.