Come annunciato, i cittadini di Badia Prataglia, piccola frazione di Poppi, si sono ritrovati davanti alla Prefettura di Arezzo, per protestare contro l’arrivo nei prossimi giorni di circa ottanta profughi nel territorio casentinese. Un sit- in di circa 150 persone, tra giovani, anziani e famiglie con figli al seguito.“sì alla solidarietà, no al dissesto sociale”, “Badia Prataglia unita e determinata per un’equa ripartizione dei flussi migratori”, “rispetto per la libertà dell’individuo”: così recitano alcuni dei cartelli che gli abitanti della frazione esibiscono davanti alle telecamere. Il concetto è questo: “Sì all’accoglienza, ma limitata”. “Non più di dieci immigrati”. Contemporaneamente alla manifestazione davanti alla Prefettura, i commercianti di Badia Prataglia hanno serrato i negozi, in segno di protesta. I migranti dovrebbero essere ospitati all’interno dell’albergo Bellavista, struttura da tempo inutilizzata, che ha dato disponibilità ad accogliere un alto numero di persone. Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie Flash del 15 novembre 2014.