“Se mio padre dovesse essere indagato dovrebbe trovarsi un avvocato, ma la cosa non avrebbe impatto su di me. La responsabilità penale è personale, e un’indagine non è una condanna.” Lo ha dichiarato ieri sera il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, ospite di Lilli Gruber a “Otto e mezzo”, su La7. Sul coinvolgimento del padre nella vicenda Banca Etruria, di cui è stato vicepresidente, la Boschi ha ribadito: “Credo che abbia svolto il suo incarico facendo il meglio e su questo non ho dubbi”. Quanto ala mozione di sfiducia verso il governo, la Boschi si dice tranquilla: “Il governo ha fatto quello che doveva fare nel rispetto delle regole europee. Il Parlamento deciderà sulla base di quanto il presidente del Consiglio dirà in Aula.”Oggi il Comitato vittime del salva-banche e il Codacons protestano sotto la sede della Consob a Roma, mentre Federconsumatori Arezzo ha messo in calendario un nuovo incontro per venerdì 15 gennaio presso la Borsa Merci.Sul fronte giudiziario, è stata rinviata la decisione del Csm sulla pratica a carico del procuratore capo Roberto Rossi.Servizio di Beatrice Bertozzi. TSD Notizie Flash del 12 gennaio 2015.