I direttori di filiale e gli operatori della vecchia Banca Etruria sottoposti ad indagine non hanno alcuna responsabilità rispetto ai danni subiti dai consumatori. Ne è convinta la FIRST CISL, la Federazione che rappresenta la rete dei servizi del terziario. Una decina al momento i dipendenti coinvolti nelle indagini seguiti dal sindacato.L’ipotesi di reato è truffa aggravata.Per la Cisl però i direttori di filiale non potevano essere a conoscenza di alcunché e non hanno tratto alcun vantaggio dalla vendita delle obbligazioni incriminateInterviste a: avv. Maurilio D’Angelo – avv. First CISLElisa Artusio – First CISL