Come annunciato, i legali dell’ex presidente di Banca Etruria Lorenzo Rosi hanno depositato il ricorso contro la sentenza dl Tribunale di Arezzo, che lo scorso 11 febbraio aveva decretato l’insolvenza di Banca Etruria. Secondo l’avvocato Michele Desario, infatti, il dissesto si poteva evitare se i commissari avessero tenuto conto dell’aumento di capitale deliberato dall’ultima amministrazione. La decisione sul ricorso spetta al Tribunale di Firenze e intanto si attende la relazione del commissario liquidatore Giuseppe Santoni, che potrebbe fornire al pm Roberto Rossi le basi per procedere con l’ipotesi di bancarotta fraudolenta e determinare così il profilo penale della vicenda. Domani, martedì 15 marzo, sarà ad Arezzo l’onorevole Pippo Civati, deputato di Altenativa Libera – Possibile per la presentazione della Delibera di iniziativa popolare, promossa dal comitato Arezzo Possibile, affinché il Comune si costituisca parte civile negli eventuali futuri procedimenti penali e civili a carico degli ex amministratori di Banca Etruria.Servizio di Beatrice Bertozzi.TSD Notizie del 14 marzo 2016.