Vita Chiesa

BENEDETTO XVI; GLI AMBASCIATORI AL PAPA: «A VOI SI RIVOLGONO GLI UOMINI DI TUTTI I CONTINENTI»

“La sempre più complessa situazione mondiale, con la piaga della violenza e della corruzione, il mancato rispetto del diritto, lo sfruttamento crescente dei più deboli, il fossato enorme che divide i Paesi ricchi da quelli in via di sviluppo, l’utilizzo insensato delle risorse del pianeta, la diffusione delle armi di distruzione di massa e l’espansione di certe biotecnologie che non rispettano la dignità umana, rendono l’umanità più esposta alle catastrofi senza ritorno e ad una vita quotidiana segnata da paura ed incertezza”. Con queste parole Giovanni Galassi, decano del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, si è rivolto oggi a Benedetto XVI nel corso dell’udienza ai rappresentanti dei Paesi accreditati presso la Sede apostolica. “E’ verso di voi, Santità, – ha detto Galassi – che gli uomini di tutti i continenti e di tutte le religioni si volgono per uscire dalla spirale malefica degli egoismi e delle prevaricazioni, con la speranza fondata che il vostro magistero illuminato saprà favorire una nuova coesistenza pacifica tra gli uomini ed i popoli nello sviluppo di una nuova società che non sia asservita solo alle regole del libero mercato o alle ideologie di potere ma cosciente dei tesori spirituali che ogni creatura porta in sé”.

Galassi ha poi concluso: “Santo Padre, l’entusiasmo dei nostri giovani vi accompagnerà. Vi attendono con impazienza a Colonia per dirvi che sono pronti a vivere il valori trascendenti della verità rivelata e i loro ideali di solidarietà verso i più deboli. Da parte nostra, come Ambasciatori, vogliamo assicurarvi il nostro desiderio di lavorare per la pace e l’amicizia tra i popoli per costruire insieme una società solidale con attenzione alla, libertà e al valore inalienabile della vita e della dignità dell’uomo”.Sir