Toscana

BIBLIOTECHE PER RAGAZZI, UN CENTRO REGIONALE COORDINERA’ LE INIZIATIVE IN TOSCANA

Sono oltre 170 la biblioteche per ragazzi in Toscana. E’ un universo fatto di classici e nuove proposte, di libri, audiolibri, cd-rom, che raccontano favole e avventure ma non solo. Mostrano gli equilibri naturali, fanno scoprire le arti, insegnano la storia e le prime nozioni di biologia, nutrono curiosità e valori e sviluppano il senso civico e critico dei futuri cittadini. La cura delle politiche culturali rivolte all’infanzia ed all’adolescenza è un nodo cruciale sul quale si misura la volontà di investire sul futuro e sulla formazione delle nuove generazioni, per questo la Regione Toscana ha deciso di dotarsi si un Centro regionale di servizi che promuova lo sviluppo e aiuti l’organizzazione delle molte biblioteche specializzate presenti sul territorio.

Sarà il Comune di Campi Bisenzio (FI), a gestire il Centro sulla base di una convenzione stipulata con il Settore musei, biblioteche ed istituzioni culturali della Regione.“Il nuovo Centro di servizi per le biblioteche per ragazzi in Toscana – dice l’assessore regionale alla cultura Mariella Zoppi – svolgerà un ruolo fondamentale per lo sviluppo di questa rete bibliotecaria. Tra i suoi compiti ci sarà quello di compilare ed aggiornare annulamente una bibliografia completa delle principali pubblicazioni in lingua italiana destinate all’infanzia e all’adolescenza, dovrà documentare le esperienze più significative messe in atto nel settore, creare e far funzionare un sistema di informazione che metta in collegamento, anche grazie al web, le varie realtà. La Toscana è all’avanguardia in questo settore e grazie all’opera del Centro valorizzeremo questo patrimonio e offriremo alle nostre biblioteche gli strumenti per essere sempre aggiornate e pronte ad offrire risposte adeguate alle esigenze dei piccoli utenti”. “La scelta di affidare la gestione del Centro al Comune di Campi Bisenzio – precisa inoltre l’assessore – ha radici che potremmo definire ‘storiche’. La biblioteca ‘Gianni Rodari’ di Campi Bisenzio, infatti, è stata la prima a specializzarsi nel settore ragazzi, e da anni offre ai più piccoli modalità innovative di accesso e fruizione dei materiali”.

Il Centro sarà finanziato dalla Regione con 62.160 euro. Tra le attività che il Centro dovrà svolgere negli anni 2005 e 2006, oltre alla produzione ed all’aggiornamento di bibliografie (che saranno consultabili on-line attraverso la piattaforma del progetto Trio www.progettotrio.it), alla creazione di una newsletter mensile destinata alla biblioteche, al monitoraggio delle attività delle strutture aderenti alla campagna regionale ‘Bambini e ragazzi in biblioteca’, ci saranno la creazione di pagine web specializzate, la calendarizzazione delle iniziative e la costituzione di una biblioteca dedicata all’analisi dei fenomeni editoriali per ragazzi, all’illustrazione nella letteratura per l’infanzia e all’archiviazione di materiali minori.

A completare il quadro delle iniziative promosse e curate dal Centro saranno due seminari. Il primo, che si terrà entro il 2005, sarà dedicato a “Come cambia il mercato editoriale e come cambiano le politiche degli acquisti delle biblioteche”. Il secondo, previsto per il 2006, affronterà il rapporto tra i ragazzi e la rete Internet, concentrandosi sugli aspetti della sicurezza e delle risorse in rete utili ai più giovani. Il centro ospiterà, infine, attività di ricerca e tirocinio promosse dalla Facoltà di scienze della formazione dell’Università degli studi di Firenze.

Ulteriori informazioni sul centro regionale sono disponibili sul sito www.cultura.toscana.it/iblioteche/progetti/biblioteche_ragazzi/index.shtml. (cs-pp)