Arte e inclusione: sono gli elementi principali che hanno caratterizzato il laboratorio che ha visto protagonisti i bambini dei “Campi Stellari” di All Stars Social. È stata la Fortezza medicea ad accogliere i giovani con disabilità intellettiva che hanno preso parte all’iniziativa, volta a valorizzare una concezione ecologica dell’arte per esaltare l’importanza e la bellezza della rinascita di oggetti non nuovi.Per le creazioni , infatti, sono stati utilizzati materiali di vario tipo, soprattutto di riciclo, come (ad esempio) tessuti, nastri, cartoncini.La performance creativa dei piccoli è stata ispirata dalla mostra “La porta dell’Angelo” di Ugo Riva, attualmente esposta proprio in Fortezza. Dopo averla visitata, i partecipanti dei “Campi Stellari”, supportati dalle operatrici di All Stars, hanno realizzato un’unica creazione: due ali d’angelo.“I ‘Campi Stellari’ sono un progetto nato nel 2011.Servizio di Riccardo Ciccarelli, intervista a Paolo Lucattini – pres. All Stars e Francesco Macri – presidente Estra.TSD Notizie del 30 agosto 2017