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CARD.LAGHI OGGI A ROMA: RIFERISCE AL PAPA SU INCONTRI CON BUSH E POWELL

Il cardinale Pio Laghi, che ha avuto ieri a Washington un ultimo colloquio con il Segretario di Stato Usa, Colin Powell, giunge oggi in giornata a Roma per riferire direttamente al Papa sulla sua missione in America: sia sul colloquio che ha avuto col presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, al quale ha consegnato un messaggio personale del pontefice, sia sull’incontro col Segretario di Stato.

La Sala Stampa vaticana ha diffuso ieri tra i giornalisti il testo inglese completo della succinta dichiarazione rilasciata dal cardinale Laghi a Washington, subito dopo il colloquio con Bush, mentre la Radio Vaticana ne ha trasmesso una traduzione in italiano. Secondo le sue stesse parole, ampiamente riferite da fonti giornalistiche italiane, dall’incontro con Bush Laghi ha tratto l’impressione che il Presidente americano abbia “fretta” di concludere la fase di pressione militare su Saddam Hussein, affidata finora alla minaccia dell’intervento armato.

Da parte sua, il porporato – che è stato per dieci anni Nunzio papale negli Stati Uniti, dal 1980 al 1990 – ha fatto presente a Bush che, vista l’attuale evoluzione dei fatti e le prese di posizione alle Nazioni Unite, la decisione di una eventuale guerra, causa di disastrose conseguenze umane, andrebbe meglio ponderata. La Santa Sede appare infatti più propensa a tallonare il governo dell’Iraq affinché attui il disarmo nelle forme richieste perentoriamente dall’Onu, così come qualche giorno fa è stato ricordato personalmente a Saddam Hussein dal cardinal Roger Etchegaray, recatosi a Baghdad a nome del Papa.Continua intanto in tutto il mondo cattolico la mobilitazione diplomatica delle Nunziature pontificie per ottenere soluzioni condivise di pace, accompagnata dalle continue preghiere chieste ai fedeli dai vescovi cattolici di tutti i continenti e da quasi tutte le chiese cristiane affinché un intervento dell’Altissimo illumini le menti dei responsabili. Oggi in mattinata il Papa incontrerà i cardinali in Vaticano per un Concistoro ordinario, di consultazione su alcune canonizzazioni, ma il tema cruciale dei colloqui personali dei porporati, pur non espresso in agenda, riguarderà la speranza di evitare la guerra, obiettivo per il quale il Papa è personalmente impegnato. (Federico Mandillo)Misna