Toscana
COLLETTA ALIMENTARE, IL 26 NOVEMBRE LA RACCOLTA IN 320 PUNTI VENDITA DELLA TOSCANA
Sabato prossimo, 26 novembre, torna il consueto appuntamento con la Giornata della Colletta Alimentare. In Toscana, come in tutta Italia, la raccolta di prodotti da parte degli oltre 6500 volontari che si attiveranno per promuovere l’iniziativa (e che saranno facilmente riconoscibili grazie alle pettorine gialle del Banco Alimentare), avrà luogo in 320 supermercati. L’iniziativa di solidarietà, che l’anno scorso permise di raccogliere 578 mila kg di prodotti, si ripete per il nono anno consecutivo facendo appello alla sensibilità di ogni cittadino che sabato prossimo si recherà in qualche supermercato per fare la spesa.
La novità di quest’anno è rappresentata dal coinvolgimento di Comieco e Toscana Ricicla, dato che i prodotti che verranno donati dai cittadini toscani saranno imballati utilizzando 40 mila scatole ottenute con carta riciclata. Oggi, nella sede della presidenza della giunta regionale, la presentazione della giornata da parte dell’assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori insieme al presidente del Banco Alimentare della Toscana Natale Bazzanti e ad alcuni rappresentanti delle associazioni che aderiscono alla Colletta. “Basta davvero poco per partecipare a questa importantissima gara di solidarietà – ha spiegato l’assessore Salvadori. Con una minima spesa chiunque può contribuire in modo concreto a far sì che la rete delle organizzazioni di volontariato operanti in Toscana possano portare cibo a persone che spesso si trovano a dover affrontare situazioni di disagio spesso umilianti. I numeri sulle raccolte precedenti stanno a dimostrare come la Toscana si sia rivelata sempre molto sensibile a questo tipo di iniziative ed è davvero confortante notare come queste donazioni siano in aumento ogni anno”.
“In tempi di consumismo sempre più spinto, in cui siamo portati ad acquistare cose del tutto superflue e spesso inutili, credo ci debba essere ancora spazio per considerare attentamente la condizione delle persone più sfortunate. Del resto acquistare un pacco di farina, di pasta o una scatoletta in più non credo possa incidere negativamente sulle nostre tasche. Ma regalare qualcosa che per noi è pura eccedenza non è sufficiente per ripianare disparità sociali sempre più evidenti. Occorrono – conclude Salvadori – politiche sociali adeguate a livello nazionale da parte del governo perchè ciò che stanno combinando alle nostre spalle con la finanziaria provocherà un’accentuazione di queste disparità”.
“La Colletta Alimentare – sostiene Natale Bazzanti – è un gesto di carità personale, semplice e concreto, compiuto in un giorno da milioni di italiani: un gesto che vince il cinismo diffuso ed introduce ad una capacità di condivisione dei bisogni dei nostri fratelli, educandoci a costruire un popolo nuovo. Quest’anno inoltre dobbiamo ringraziare l’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti per il patrocinio concesso, Comieco e Toscana Ricicla per la fornitura delle scatole e la pubblicità dell’evento”. “Gli imballaggi sono tutti rigorosamente riciclati”, ha affermato a questo proposito Claudio Romiti, Presidente di Comieco, Consorzio per il recupero ed il riciclo degli imballaggi a base cellulosica. “Per raccogliere le 30 tonnellate di carta necessarie per realizzare queste 40 mila scatole sono stati sufficienti alla Toscana solo 17 minuti di servizio di raccolta differenziata. Un piccolo gesto di grande importanza che, grazie anche al contributo di Toscana Ricicla, unisce idealmente sostenibilità sociale ed ambientale”. (cs-ft)