Toscana
CONGO: UNICEF, «SI AGGRAVA LA CRISI UMANITARIA». APPELLO PER AIUTARE I BAMBINI CONGOLESI
E’ aumentato drammaticamente nella scorsa settimana il numero dei civili in fuga dai combattimenti nel distretto dell’Ituri, Congo orientale. Il conflitto si è inasprito di recente, provocando la fuga di 50.000 persone dai villaggi nei primi dieci giorni di febbraio; negli ultimi tre giorni i rapporti dalla regione segnalano altri 30-35.000 sfollati. Lo riferisce oggi lUnicef, che lancia al tempo stesso un appello per aiutare i bambini congolesi. Secondo il direttore dell’Unicef, Carol Bellamy, la ripresa del conflitto nell’Ituri segna un letale passo indietro per i bambini congolesi e una seria minaccia al processo di pace avviato lo scorso anno nella Repubblica Democratica del Congo, dopo 5 anni di conflitti che hanno fatto oltre 3,8 milioni di morti. Dobbiamo costruire una mobilitazione urgente per il Congo, pari a quella per lo tsunami – ha dichiarato Bellamy -. Questo è un paese che si stava muovendo verso il processo di pace, con la promessa di nuove elezioni a giugno. I rinnovati attacchi contro i civili mettono a rischio il processo di transizione e rappresentano una tragedia per i bambini congolesi. Circa 1,4 milioni di bambini soffrono di forme acute di malnutrizione. Nella zona di Djugu i villaggi sono stati saccheggiati e bruciati da gruppi armati collegati ai diversi gruppi etnici. Le testimonianze di civili terrorizzati confermano che si sono verificate uccisioni di massa, stupri e saccheggi.