Toscana

CONSIGLIO REGIONALE, APPELLO PER ADOTTARE A DISTANZA I BAMBINI VITTIME DELLO TSUNAMI

Un appello a tutti i toscani per adottare i bambini di Aceh, vittime dello Tsunami. Lo ha lanciato questa mattina Erasmo D’Angelis, membro dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Per iniziativa del Consiglio regionale sono già stati adottati a distanza, ad oggi, 250 bambini della provincia indonesiana di Aceh, rimasti orfani dopo il terribile disastro che il 26 dicembre scorso ha devastato il sud est asiatico. I conti correnti istituiti per le donazione sono 2: il conto corrente bancario numero 6666 intestato alla Regione Toscana – MPS agenzia 17 di Firenze e il conto corrente postale 60601531 sempre intestato alla Regione Toscana.

L’Ufficio di presidenza del Consiglio Regionale ha attivato la campagna di adozione a distanza all’indomani dell’approvazione della legge regionale 13 del 2005, provvedimento direttamente dedicato all’attivazione di aiuti ai paesi vittime del maremoto.

Le adozioni si stanno realizzando attraverso organizzazioni non governative ed enti no-profit con comprovata esperienza nel settore e operativi ad Aceh e nelle zone limitrofe, sotto il coordinamento del Ministero degli esteri. “Il Consiglio regionale – ha spiegato stamani alla stampa il membro dell’Ufficio di presidenza – ha già attivato contatti con importanti realtà associative impegnate nel sostegno a distanza dell’infanzia in difficoltà, come Save the Children, il Ciai e la Comunità di Sant’Egidio, che stanno predisponendo progetti mirati per la complicata realtà della provincia di Aceh, dove la tragedia dello tsunami si è sovrapposta al dramma di una tragica guerra civile ai più sconosciuta. Una guerra civile che in pochi anni ha fatto decine di migliaia di vittime, soprattutto fra le donne e i bambini». Il progetto sostenuto dal Consiglio punta a crescere ulteriormente. «Tutti coloro che contribuiranno con donazioni al sostegno dei progetti di solidarietà attivati dalla Regione – ha aggiunto D’Angelis – ci aiuteranno ad allargare il numero dei beneficiari di questa iniziativa di sostegno a distanza. Facciamo appello a tutti i toscani perché non dobbiamo permettere che nella provincia più colpita, Aceh, i bambini orfani diventino bambini e bambine soldato o vittime del mercato degli organo o colpiti da altre violenze. Il nostro aiuto è utile per garantire loro cibo, assistenza, istruzione e, soprattutto la speranza per un futuro migliore». (cs-cem)