Toscana
CONSORZIO VERA PELLE CELEBRA SUO DECIMO ANNIVERSARIO
Oltre un centinaio fra aziende istituzioni, associazioni e realtà culturali toscane hanno celebrato il decennale del Consorzio della vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale e condividere esperienze e progetti comuni per lo sviluppo dell’intero comparto Toscano. Presenti, frs gli altri, l’assessore regionale Ambrogio Brenna, Antonio Dionisi (responsabile della linea calzature e pelletteria dell’Istituto per il Commercio Estero), Simone Remi, Presidente del Consorzio della Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale, Aldo Alderigi, Presidente del Gruppo J. Venture & Partners, esperto e consulente in strategia aziendale. Fra i temi trattati, la rilevanza di realtà artigianali, associative e consortili del territorio nella promozione del sistema Toscana in Italia e all’estero; il ruolo fondamentale svolto dai marchi di certificazione per la rintracciabilità di prodotti, materiali e semilavorati di alto livello qualitativo; l’importanza di soluzioni innovative per affermarsi in un mercato globale sempre più competitivo; la presenza dei prodotti nel sistema distributivo dei paesi «paesi obiettivo.
È di 150 milioni di euro – ha affermato l’Assessore Ambrogio Brenna – lo stanziamento con il quale la nostra Regione s’impegna per il triennio 2003-2005 a sostenere la promozione del Sistema Moda Toscana, supportando realtà economiche e imprenditoriali del territorio come il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale a promuoversi nel mondo, così come è stato anche dimostrato dalle recenti aperture delle sedi di rappresentanza di New York, Shangai e Mosca vere e proprie basi d’appoggio per facilitare iniziative promosse dalle singole realtà».
«Importante, inoltre, il provvedimento varato dalla Regione per finanziare dal 35 al 40 % il campionario del settore moda, mentre prima le cifre del finanziamento si attestavano attorno al 15%». «Questo sforzo in termini economici- ha aggiunto Brenna- può essere considerato significativo rispetto, per esempio, ai soli 30 milioni stanziati dal Governo per l’intero sistema moda italiano».
«I nostri primi dieci anni di attivita» – ha detto Simone Remi, Presidente del Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale – testimoniano quanto sia importante l’intervento delle istituzioni per riuscire ad affermarsi in mercati molto difficili come, ad esempio, quello orientale». «Esempio significativo – conclude Remi – è stato il successo riscosso a Tokyo, ma a anche a New York e a Parigi dalla manifestazione internazionale Mani Toscane, un’esperienza che ci auguriamo possa diventare progetto comune di promozione da condividere anche con altre realtà toscane».
«Come Istituto per il Commercio Estero – ha affermato Antonio Dionisi dell’ICE – apprezziamo questa volontà di «Fare Sistema», unica via ormai percorribile per affermare le nostre tipicità in un mercato sempre più globale». «In particolare riteniamo che l’Italian life style possa affermarsi nel mondo attraverso la promozione di tre settori merceologici fondamentali come l’habitat, il fashion e l’alimentare». «Ma, ricordiamoci bene – ha concluso Aldo Alderigi, consulente aziendale -, che il tradursi effettivo degli sforzi promozionali di aziende e istituzioni in un reale aumento dei volumi di quote di mercato sarà possibile nella misura in cui non si dimenticherà la capacità di costruire alleanze con la distribuzione dei Paesi Obiettivi».(ANSA).