“Non era più possibile rimandare l’accoglienza di un nuovo amico speciale, rivoluzionando letteralmente la nostra piccola casa per far posto ad un altro letto”. A parlare è Nicla Peruzzi, 40enne aretina che qualche giorno fa ha scritto alla nostra redazione per raccontarci la sua storia. Da qualche mese la sua famiglia si è allargata, aprendo le porte a Souleyman Tandia: un rifugiato 19enne arrivato in Italia nel 2014, dopo un viaggio di due anni iniziato dal Mali. Adesso Souleyman ha ottenuto la protezione umanitaria e vive insieme a Nicla, al compagno Michael e al figlio Noël.A cura di Riccardo Ciccarelli.