Toscana
DA GENNAIO NUOVA CLASSIFICAZIONE PER COMUNI MONTANI TOSCANI
Il 10% in più dei territori dei comuni toscani sarà classificato montano. È l’obiettivo raggiunto dalla Regione e dall’Uncem Toscana (Unione delle Comunità Montane) dopo un lungo periodo di concertazione. Una nuova catalogazione attesa da tempo non solo dai territori più disagiati, ma da tutti gli enti locali.
«Anacronistica e poco realista la classificazione in vigore – ha detto Oreste Giurlani, vicepresidente Uncem Toscana – risalente agli anni cinquanta, si basa su parametri socio-economici e morfologici non più attuali: una sua revisione era necessaria». «Per noi rappresenta un grosso passo in avanti – ha continuato Giurlani -: questa nuova classificazione è un segnale forte di svolta, che consente a tutti i comuni della regione di poter usufruire delle stesse opportunità».
L’inserimento, infatti, in questo nuovo elenco consentirà alle nuove aree, considerate adesso parzialmente montane, di poter avere alcune agevolazioni: come la riduzione dell’aliquota Irap, dei contributi regionali per gli esercizi commerciali polifunzionali e per le aree mercatali nelle zone disagiate, delle risorse del fondo unico regionale per l’industria e per le zone protette, i finanziamenti dell’iniziativa comunitaria sull’agricoltura.
«Grazie alla riclassificazione – ha sottolineato Gianluca Parrini, consigliere regionale della Margherita – sarà possibile superare le pesanti discriminazioni che sinora hanno precluso a molti territori con caratteristiche di montanità l’accesso a importanti opportunità di sviluppo dell’economia locale.
Nel nuovo elenco saranno inseriti tutti i territori regionali con una pendenza superiore al 20%, requisito che rappresenta a livello comunitario il parametro per la determinazione dei territori agricoli svantaggiati. Nei prossimi giorni la Giunta regionale invierà ai comuni interessati una proposta di riperimetrazione del loro territorio montano, se riceverà risposta positiva da parte delle amministrazioni locali, a gennaio la classificazione sarà approvata definitivamente con deliberazione del Consiglio regionale. (ANSA).