Toscana

E così il «Seggiolotto» le ha azzeccate tutte (o quasi)

Insomma, ci abbiamo indovinato: senza bisogno di essere dei chiaroveggenti, le «poltrone» previste sono state quasi tutte azzeccate. A circa una mese dalle elezioni– sul numero del 13 marzo scorso – Toscanaoggi aveva fatto un gioco: il cosiddetto «Seggiolotto». Ovvero, aveva provato ad indovinare i consiglieri che avrebbero composto il nuovo Consiglio regionale. Un gioco – era stato scritto – che le segreterie dei partiti avevano già giocato a tavolino. Grazie alla nuova legge elettorale che ha bloccato le liste ed eliminato il voto di preferenze. Adesso, un primo bilancio è già possibile farlo. Ed emerge che Toscanaoggi aveva centrato tutti i seggi o quasi. Per un bilancio più completo sarà necessario aspettare la nomina degli assessori da parte di Claudio Martini: ogni consigliere che diventerà assessore lascerà un posto libero in Consiglio. E Toscanaoggi si era «esposta» anche su questo ulteriore passaggio ed aveva azzardato una previsione. Comunque, iniziamo dai numeri. Avevamo detto che la maggioranza avrebbe conquisto 39 seggi e che alle opposizioni sarebbero andati i restanti 26. Così è stato. Avevamo anche previsto che non entrassero in Consiglio Italia dei Valori (collegata a Martini), Lega Nord (collegata ad Antichi), Alternativa sociale (Gozzoli) e Toscana Futura (Macelloni). Previsione rispettata. Ma tutto questo, in definitiva, non era difficile da azzeccare.

Scendiamo nel particolare e iniziamo dalla maggioranza. Toscanaoggi aveva previsto che alla lista dell’Ulivo (Ds, Margherita, Sdi) sarebbero andati 34 seggi compreso Martini, che i Verdi avrebbero conquistato 2 consiglieri e i Comunisti italiani 3. Previsione rispettata. Per quanto riguarda i consiglieri che entreranno in Consiglio la nostra previsione era azzeccata quasi del tutto. Infatti, per quanto riguarda i Comunisti italiani Montemagni, eletto a Lucca, farà l’assessore e lascerà il posto a Paolo Marini.

Nei Verdi se Roggiolani farà l’assessore – su questa ipotesi c’è attualmente qualche incertezza – entrerà come previsto Rossana Mancini. Nell’Ulivo Riccardo Conti e Anna Rita Bramerini saranno assessori e lasceranno il posto, rispettivamente, a Severino Saccardi e Loriano Valentini.

Due sole le differenze rispetto alle previsioni. La prima. A Lucca l’Ulivo ha conquistato 2 consiglieri (invece di 3) e a Pisa 4 (invece di 3). Questo significa che a Pisa – con Rossi e Gelli che entreranno in Giunta – entreranno il quinto (Gino Nunes, previsto) e il sesto (Lucia Franchini, non prevista) dei non eletti. Mentre a Lucca (con Toschi che farà l’assessore) entrerà in Consiglio solo Giovanni Pellegrinotti e non entrerà il quarto di lista Maestrelli.

Seconda differenza: avevamo previsto che Nencini facesse l’assessore e il suo posto andasse ad un candidato fiorentino: Daniela Belliti. Invece, se Nencini lascerà, per il gioco dei «quozienti» e dei «decimali» entrerà il primo dei non eletti a Massa, Franco Gussoni. La Belliti potrebbe essere recuperata in Consiglio se Agostino Fragai dovesse fare l’assessore.

Per quanto riguarda l’opposizione, Toscanaoggi aveva assegnato 11 seggi a Forza Italia e 3 all’Udc. Previsione rispettata. Anche nei nomi dei consiglieri. Infatti, Fuscagni e Dinelli eletti sia nel listino regionale che nei collegi provinciali (Lucca e Grosseto) dovrebbero optare per i collegi lasciando il posto a Jacopo Ferri a Massa Carrara e Alberto Magnolfi a Prato. A Verdini subentrerà Paolo Marcheschi e Bartolozzi, eletto sia a Firenze che a Livorno, dovrebbe optare per Livorno (questi erano gli accordi pre–elettorali) lasciando il posto a Angelo Pollina. Se sceglierà Firenze via libera a Leopoldo Provenzali. In casa Udc Francesco Bosi lascerà il posto a Luca Paolo Titoni di Pisa.

Un’incertezza – segnalata nella nostra inchiesta – c’era sul numero di consiglieri di An e di Rifondazione comunista: potevano essere 6 per ognuno oppure 7 per An e 5 per Rc. Il risultato delle elezioni ha fatto uscire questa seconda ipotesi. Ciò significa che per Rifondazione non entra Dringoli mentre per An – se Bianconi, eletto nel listino e ad Arezzo, sceglierà il collegio – entrerà Roberto Giuseppe Benedetti di Pistoia. Ora non resta che guardare quali saranno i consiglieri che realmente entreranno nella prossima Giunta. E confrontare di nuovo le previsioni del «Seggiolotto». Forse diremo ancora una volta, Toscanaoggi l’aveva previsto…

Il «Seggiolotto»

Vittoria netta per Martini e Ulivo. Antichi non sfonda