Arezzo

E il generale spiega agli studenti l’Unione europea.

Frutto di una collaborazione con il museo e la biblioteca della Resistenza di Sansepolcro e il liceo di Sansepolcro, si è tenuta (alla presenza di alcune classi dell’Istituto tecnico commerciale «Fra’ Luca Pacioli») una conferenza sull’Unione europea, il suo sistema di difesa e il relativo ruolo nella stabilizzazione delle aree di crisi. A tale riguardo il generale dell’esercito Giovanni Marizza (che ha visitato anche il museo e biblioteca della Resistenza complimentandosi per la ricchezza del materiale esposto) è intervenuto in qualità di esperto e giornalista, autore dell’opera La prima (e ultima) guerra mondiale, ripercorrendo le tappe che hanno portato alla nascita dell’Onu, della Nato e dell’Unione europea, fino a parlare di Medio Oriente e del conflitto mai sopito tra israeliani e palestinesi (e lo ha fatto proprio in una città che a questa terra lega per tradizione le sue origini). L’esperienza diretta maturata in tante missioni umanitarie ha rappresentato un motivo di grande interesse per introdurre gli studenti ad argomenti di attualità in un periodo in cui sembrano riemergere con forza, in una continua escalation di violenza, conflitti nuovi o mai sopiti. Si è quindi parlato di possibili soluzioni della questione palestinese, dalla proposta di un solo stato chiamato «Israstina» a quella che prevede la divisione in cinque, o addirittura sette, territori con il coinvolgimento diretto delle nazioni confinanti. Una risposta futura al bisogno di multilateralismo in Medio Oriente è comunque rappresentata da un mercato comune con relativa moneta unica. Parlando di Ue è stato fatto un accenno anche alle sue mille difficoltà dovute spesso ad una mancato contenimento dei costi , mentre l’ordinamento delle Nazioni unite necessita sempre più di una riforma che parta dallo stesso Consiglio di sicurezza. Il dibattito è stato anche un’occasione (in prossimità delle elezioni per il rinnovo del parlamento europeo) per avvicinare i giovani al significato di Unione europea e al suo ruolo nella stabilizzazione di aree caratterizzate da conflitti a bassa intensità, condotta con interventi di ordine civile che comprendono la ricostruzione del sistema sanitario, di quello giudiziario e tanti altri.Andrea Bertocci