TSD

Economia e turismo, Arezzo torna ad essere “Città dell’oro”

Nonostante prosegua l’ormai lungo periodo di crisi per il manifatturiero, Arezzo rivendica la sua identità di “Città dell’Oro”, per rilanciare il proprio nome in ambito imprenditoriale, ma anche turistico e culturale. Si è creata così una rete di istituzioni – Regione Toscana, Comune di Arezzo, Fraternita dei Laici, Camera di Commercio, Arezzo Fiere e Consulta orafa – che darà il via ad una serie di iniziative concrete, a partire dal museo dell’oro, frutto delle collezioni d’arte accumulate negli anni soprattutto in occasione delle fiere di settore. L’esposizione permanente sarà ospitata nelle sale del Palazzo di Fraternita, in piazza Grande, dopo necessari lavori di messa in sicurezza. Il Comune di Arezzo, da parte sua, metterà a disposizioni fondi in via Bicchieraia da destinare alle attività commerciali del settore, utili a richiamare ad Arezzo turisti intenzionati a unire cultura e shopping di qualità. Costo dell’operazione: circa 600mila euro con la fondamentale azione della Regione Toscana. Alla presentazione del progetto erano presenti infatti gli assessori regionali Sara Nocentini e Vincenzo Ceccarelli.Le interviste a Ceccarelli, all’assessore del Comune di Arezzo Pasquale Macrì e all’imprenditrice Ivana Ciabatti, della Consulta provinciale degli orafi.Servizio di Beatrice Bertozzi. Riprese di Gianni Stanganini.TSD Notizie del 29 dicembre 2014.