Toscana
EGITTO, A SHARM EL SHEIK CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’IRAQ
Si apre oggi a Sharm el Sheik, località balneare egiziana, la conferenza internazionale sul futuro dell’Iraq che, per la prima volta, vede riuniti fautori e oppositori dell’intervento armato contro l’ex-regime di Saddam Hussein. Presenti saranno una ventina di ministri degli Esteri in rappresentanza dei Paesi del G8 e di quelli limitrofi, oltre a Cina e Malesia e agli inviati di quattro organizzazioni internazionali: Nazioni Unite, Unione Europea, Lega Araba e Organizzazione delle conferenze islamiche (Oci).
Difficile che la conferenza raggiunga particolari risultati, visto che si tratta di una prima volta e che le posizioni sono molto distanti. Si tratta comunque di un incontro interlocutorio dal quale dovrebbe uscire, secondo le aspettative statunitensi, sostegno al processo elettorale che dovrebbe portare alle elezioni in Iraq il prossimo 30 gennaio oltre a una sorta di impegno da parte di alcuni Paesi della regione in particolare Iran, Siria e Giordania a rafforzare i rispettivi confini per impedire il passaggio di elementi a rinforzo della guerriglia in atto contro le forze militari statunitensi e i loro alleati.