Vita Chiesa
Eucarestia, l’esortazione di Benedetto
Il Papa ricorda il concetto di «coerenza eucaristica», che vale per tutti ma «si impone con particolare urgenza nei confronti di coloro che, per la posizione sociale o politica che occupano, devono prendere decisioni a proposito di valori fondamentali, come il rispetto e la difesa della vita umana, dal concepimento fino alla morte naturale, la famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna, la libertà di educazione dei figli e la promozione del bene comune in tutte le sue forme». «Tali valori non sono negoziabili», ribadisce il Santo Padre: ««pertanto i politici e i legislatori cattolici, consapevoli della loro grave responsabilità sociale, devono sentirsi particolarmente interpellati dalla loro coscienza a presentare e sostenere leggi ispirate ai valori fondati nella natura umana».
In un passaggio successivo, al paragrafo 91, il Papa rivolge anche «un appello a tutti i fedeli a essere realmente operatori di pace e di giustizia», denunciando «le circostanze che sono in contrasto con la dignità dell’uomo», come le disuguaglianze e lo scandalo della fame. Benedetto XVI scrive che «Il cristiano laico è chiamato ad assumere direttamente la propria responsabilità politica e sociale. Perché egli possa svolgere adeguatamente i suoi compiti, occorre prepararlo attraverso una corretta educazione alla carità e alla giustizia».
Ecco una nostra sintesi dell’Esortazione, con l’avvertenza che è un testo ampio e complesso e che richiede una lettura attenta e complessiva.