Toscana

EUROPA: DOCUMENTO DELLE TRE ISTITUZIONI EUROPEE SUL NO FRANCESE, «FARE DI PIÙ PER SPIEGARE LA VERA POSTA IN GIOCO»

“Il risultato del referendum merita un’analisi approfondita, in primo luogo da parte delle autorità francesi”. “Le istituzioni europee dovranno ugualmente riflettere al momento opportuno sui risultati dell’intero processo di ratifica”. I rappresentanti delle tre principali istituzioni comunitarie (Parlamento, Consiglio e Commissione) hanno diffuso un documento congiunto sui risultati del voto in Francia che ha respinto il Trattato costituzionale dell’Unione. Josep Borrell, presidente del Parlamento, Jean-Claude Junker, guida di turno del Consiglio e José Manuel Barroso, capo dell’Esecutivo, scrivono: “Bisogna peraltro ricordare che nove Stati, rappresentanti quasi la metà (49%) della popolazione europea hanno già ratificato il Trattato” e che “la maggioranza degli Stati membri non ha ancora avuto l’occasione di condurre a termine il proprio processo di ratifica”. “Il tenore del dibattito in Francia e il risultato del referendum – affermano i tre politici – rafforzano oltremodo la nostra convinzione che i responsabili politici nazionali ed europei devono fare di più per spiegare la vera posta in gioco e la natura delle soluzioni che solo l’Europa può apportare. Noi continuiamo a credere che una risposta a livello europeo rimane la migliore e la più efficace in un contesto di mondializzazione accelerata”. Dopo aver ricordato la necessità di coinvolgere di più i cittadini in questo cammino, aggiungono: “La costruzione europea è per sua natura complessa. L’Europa ha già conosciuto dei momenti difficili ma essa ha saputo ogni volta uscirne rafforzata”. Sir